L’Amministrazione di Piedimonte Matese rinuncia all’indennità

Il Consiglio di Stato frena la scelta degli amministratori locali

Piedimonte Matese, un Comune di circa 11000 abitanti, appena rinato dal dissesto oggi può quasi definirsi virtuoso, nonostante i soli cinque mesi di amministrazione.
Dopo aver creato un fondo cassa in cui convergono le indennità degli assessori con reddito d’oro per autofinanziare le spese dell’amministrazione, è arrivata la proposta di ufficializzazione del fondo.

A farsi avanti è stata l’Assessore Antonietta Capone, la quale ha proposto di ufficializzare la deviazione delle indennità verso opere sociali e contribuendo alle fasce deboli. La proposta, però, andrà rivista dal punto di vista normativo. L’idea della Capone è sicuramente valida, ma l’Amministrazione già dall’inizio ha rinunciato all’indennità.

Solo il gruppo politico della maggioranza non sembra d’accordo con la scelta dell’Amministrazione Di Lorenzo. Nel contempo anche il Consiglio di Stato ha messo bocca nella questione. La decisione presa, di trasferire l’indennità delle cariche politiche municipali ai servizi sociali e alle fasce più deboli del Comune, sarà presa in esame nelle prossime settimane.

È ottimo che il Consiglio di Stato valuti la decisione di trasferire i soldi degli Assessori. Anche se ce lo vieterà – dice il sindaco Luigi Di Lorenzonoi continueremo a donarli”.