L’ANGOLO DELLA SCIENZA . L’ ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA DI CASERTA IN ANTARTIDE.

di Domenico PETRILLO

Anche quest’anno il Dott. Domenico Di Mauro, Socio dell’A.A.A. e brillante ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), si è recato in Antartide presso la Stazione Costiera Mario Zucchelli per prendere parte alla 32^ spedizione della Campagna Italia Antartide – anno 2016 / 2017. La Stazione di ricerca scientifica avanzata Mario Zucchelli, situata nel continente dei ghiacci eterni presso Baia Terra Nova nel comprensorio del Mare di Ross che è il parco marino più grande del mondo, dista dall’Italia più di 15.000 Km ed è operativa da ottobre a febbraio. Fiore all’occhiello dell’attività di ricerca scientifica italiana in Antartide, insieme alla Stazione italo – francese Concordia – Dome C, operativa tutto l’anno, rappresenta il cardine di tutte le attività principali che rientrano nel Programma Nazionale Ricerche in Antartide. Sulla Zucchelli, esiste un osservatorio astronomico ed altri osservatori permanenti per il magnetismo terrestre, le misure ionosferiche, i movimenti sismici, le maree, i riferimenti geodetici e una serie di stazioni meteo sorvegliate da satelliti.

Tutto il continente, è un immenso laboratorio presso il quale si studiano e sperimentano diverse discipline scientifiche, dalla medicina e biologia fino a quei fenomeni fisici legati alle relazioni Sole-Terra e all’astronomia. Una posizione preminente di ricerca è occupata dal geomagnetismo, una branca della fisica e della geofisica che si occupa dello studio del campo magnetico terrestre e della sua evoluzione nel tempo e nello spazio.

E’ proprio questo il settore in cui il nostro Socio Domenico Di Mauro, impiega la propria esperienza pregressa continuando ad osservare le variazioni del campo magnetico terrestre nelle aree polari poiché di primaria importanza per la corretta e completa ricostruzione matematica del campo stesso. A queste latitudini il campo è più intenso, ha un gradiente spaziale altissimo ed è più evidente la sua geometria dipolare perché è proprio nelle aree polari che risiedono i poli magnetici, quelle due piccole zone, nell’emisfero nord e sud, in cui il campo magnetico è perfettamente verticale e a cui puntano le bussole da ogni angolo del nostro pianeta. In questi osservatori le misure magnetiche automatiche, sempre in funzione, devono essere calibrate attraverso i valori di declinazione e inclinazione ottenute dalle misurazioni manuali che si effettuano sul posto con il teodolite geomagnetico (strumento per la misurazione di angoli azimutali). E’ grazie al contributo di tutti gli osservatori sparsi nel mondo, ma soprattutto da quei pochi in aree polari, che è possibile ricostruire e seguire l’evoluzione spaziale e temporale del campo magnetico del nostro pianeta. Proprio da queste ricostruzioni si sta osservando che la componente principale del campo, quella dipolare, sta diminuendo ovunque nel mondo. Un segno inequivocabile, secondo alcuni studiosi, di una imminente inversione del campo, un evento già verificatosi decine di volte negli ultimi 20 milioni di anni. Volete rendervi conto di dove si trovano le suddette Stazioni Scientifiche??? Basta un semplice P.C. e cliccare sul programma Google Hearth inserendo le seguenti coordinate relative alle due Stazioni: (Zucchelli) 74 41 42 S 164 7 E mentre per la Concordia (Dome C) 75 06 S 123 20 E. Vedrete il mare antistante la Stazione Zucchelli ancora ghiacciato e le tracce lasciate dai mezzi “terrestri” che sono utilizzati sul pack prima del suo completo scioglimento. Su questa superfice di mare ghiacciato, vi atterra un aeromobile C-130 all’inizio della prima parte della campagna antartica. L’ultimo decollo avviene generalmente entro la prima decade di dicembre di ogni anno. Oltre al C-130, quale altro mezzo trasporta personale e materiali in Antartide??? La nostra motonave “ Italica “ registrata al porto di Napoli, gestita da un equipaggio di 23 persone, lunga 121 mt. e larga 17 con pescaggio di circa 7 metri.
Il Mare di Ross che è pari al 2 per cento dell’Oceano Glaciale Antartico, è l’ultimo ecosistema marino intatto sulla Terra e in esso vivono il 38 per cento dei pinguini di Adelia, il 30 per cento delle procellarie antartiche e circa il 6 per cento delle balenottere minori dell’Antartico……..….

L’avventura in Antartide non termina qui. Appena si riceveranno ulteriori notizie sui nuovi esperimenti, si parlerà dei ghiacciai che sono un pozzo di informazioni inesauribili e della importantissima raccolta di carote di ghiaccio che consentono di andare indietro nella storia del pianeta al fine di decifrare i processi del sistema climatico del passato, per migliorare le proiezioni su quelli futuri. Si cercherà di trovare una carota che possa cercare di ricostruire il record climatico di 1,5 milioni di anni ecc.ecc……………