L’artista casertana Anna Scopetta: “E’ inutile lamentarsi sempre su quello che non va bene”

Pittrice di arte contemporanea, nata a Caserta e figlia d’arte, Anna Scopetta fin dalla più tenera età mostra una spiccata passione per il disegno e la pittura, che studia sotto la guida attenta e giudiziosa della madre, la pittrice Elena Gionti. Presto, tale intersse si trasforma in una passione totalmente coinvolgente, che coltiva con determinazione, tenacia, costanza ed indubbia curiosità, che si concretizzano in opere che spaziano tra trascorso ed attuale, attraverso originali e particolari accostamenti di colori.

Artista dal carattere deciso intraprende un’avventura di un originale mondo interiore, ove riesce a sovrapporre la squisita sensibilità femminile alla donna consapevole deii problmei esistenziali dell’umanità, riuscendo a trasfondere in ogni segno il suo mondo psicologico e la sua esperienza di vita; sviluppa così, un discorso stimolante in grado di percepire realtà calate al di là dell loro stessa sembianza, inducendoli ad assumere un’identità che va ben oltre la peculiarità della loro immagine; le sue opere si evolvono verso l’esterno in ludici giochi dalle volute sinuose interpicandosi alla ricerca di una nuova vita.

Ecco alcune domande a cui la pittrice casertana ha risposto a qualche domanda veloce ad un’incontro con altri artisti.

Sig.ra Scopetta come nasce questa passione?

Molto lo devo a mia madre, pittrice la mia famiglia si è sempre occupata di arte, ho iniziato con il disegno e poi ho continuato con interesse per i cooroi per tutto, mi piace sperimentare nuove tecniche.

E’ una tipa estrosa ?

Non dipingo solo su tela, trasformo anche mobili e cerco attraverso l’arte di dare un messagio in questo periodo dove non va mai bene niente, dò le basi per affrontare la vita.

Gli artisti sono definiti dei pazzi o comunque hanno un lato molto folle? Lei come si definisce?

No non sono assolutamente pazza gli artisti sono estrosi, questo sì, posso dire che ho un modello al quale mi isipiro, mi interessano vaie cose e sperimento sempre  nuovi generi.