La corsa del Leone di San Marco è terminata, onore a chi non ha mollato.
L’ASD San Marco non è riuscito nell’ardua impresa di passare il turno contro il Vitulano.
Di Fiore Marro
Caserta 28 maggio 2018
“E’ finita 2 a 1 per loro” mi dice sconsolato il mio amico Antonio, presente alla gara, “abbiamo fatto una buona partita , ce la siamo giocata fino alla fine, i ragazzi si sono battuti come dei leoni”.
Il sogno è svanito ma come si dice in questi casi “non bisogna buttare il bimbo con tutta l’acqua sporca”.
Questa squadra ha dimostrato di avere gli attributi, una forte difesa e degli ottimi palleggiatori in avanti, con qualche buon innesto, il progetto si può facilmente riproporre, con l’augurio è che non si sfasci tutto e che per l’anno prossimo ci sia la forza economica necessaria e la volontà di riprovarci seriamente, bisogna farlo perché la passione per i colori giallorossi non si annienti.
San Marco ha bisogno della sua squadra.
La gara playoff di domenica 27 maggio, allo Stadio Comunale Vitulano, di Vitulano tra il Vitulano e il San Marco Evangelista è finita 2 a 1 per i locali, alla rete di Goglia calciatore degli indigeni, ha risposto Pasquale Tedesco su punizione, ha chiuso però la contesa, Pirozzolo, che con questa rete proietta in finale i sanniti, alla ricerca per il passaggio successivo, quello che porterà il vincitore finale a giocare la categoria Promozione, per la stagione 2018-2019.
La cronaca della gara ci dice che il bomber dei casertani poco dopo il gol, viene espulso, per doppia ammonizione, sarà stata la reazione per uno stato di frustrazione che avrà inciso,per la mancata qualificazione, anche perché il ragazzo è conosciuto da tutti come calciatore leale.
Il San Marco non ce l’ha fatta, grandi idee e grandi cambiamenti si prospettavano nel caso la squadra fosse stata capace di andare nella categoria “Promozione”, non è andata così ma non per questo si deve smantellare tutto, bisogna superare questa micro crisi. Per superare questo crack innanzitutto bisogna riconoscerlo e ricominciare. Per prima cosa va sbaragliata la sensazione di aver fallito l’obiettivo. Un progetto, una relazione o un altro obiettivo non andato a buon fine potrebbe essere inizialmente scoraggiante. Se però si riconosce questa delusione e si accettano gli errori che si sono commessi, ci sarà modo di voltare pagina. Un sano ottimismo insieme a una buona dose di realismo aiuterà il presidente Pasquale Tedesco e il suo staff dirigenziale a rialzarsi. Bisogna analizzare le cause così che si possa elaborare una nuova strategia senza condannarsi per l’insuccesso, il calcio è questo, puoi anche avere la migliore difesa del torneo ma non per questo il passaggio di categoria è assicurato .
Ricordiamo che il vero traguardo a lungo termine sarà imparare a essere resiliente, cioè maturare la capacità di adattarsi agli eventi e crescere .
Ogni fallimento dà l’opportunità di diventare più forti e più capaci.
I Massariuli sono gente tosta che non molla mai, sono convinto che la prossima stagione arriveranno le soddisfazioni che il calcio locale merita.
Un grosso in bocca al lupo ai Leoni sammarchesi.
