L’Associazione “Il Girasole” effettuerà trasporto gratuito ai seggi elettorali per persone diversamente abili

Anche il questa tornata elettorale l'associazione onlus "Il Girasole", di concerto con il sindaco Vito MAROTTA e l’assessore alle Politiche Sociali Lucio BERNARDO, ha comunicato che effettuerà come sempre, in forma del tutto gratuita, oltre ai suoi iscritti, anche per tutti i cittadini inabili di San Nicola la Strada, il trasporto presso le sezioni elettorali del Comune di San Nicola la Strada nel giorno di domenica 26 maggio 2019. Gli interessati otranno contattarli negli orari di apertura della sede di pomeriggio di martedì e venerdì dalle 16,30 alle 18,30 - oppure telefonando ai numeri 0823-422218; 373-7795751.

SAN NICOLA LA STRADA – L’associazione di volontariato per le persone diversamente abili “Il Girasole”, di cui è Presidente Nicola LAMBO, sita in Via Pier Paolo Pasolini nr. 40, come per le precedenti elezioni, anche in questa tornata elettorale, di concerto con il sindaco Vito MAROTTA e l’assessore alle Politiche Sociali Lucio BERNARDO, ha comunicato che effettuerà come sempre, in forma del tutto gratuita, oltre ai suoi iscritti, anche per tutti i cittadini inabili di San Nicola la Strada, il trasporto presso le sezioni elettorali del Comune di San Nicola la Strada nel giorno di domenica 26 maggio 2019, giorno in cui i cittadini sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento Europeo.

Il trasporto riguarda, come detto, tutti i cittadini disabili o con difficoltà motorie che desiderano esercitare il loro diritto di elettori. Gli interessati potranno contattarli negli orari di apertura della sede di pomeriggio di martedì e venerdì dalle 16,30 alle 18,30 – oppure telefonando ai numeri 0823-422218; 373-7795751.

L’Associazione ”Il Girasole” è nata, con Statuto del 12.11.2003, con il motto “La vita sorride a chi le sorride”, come sodalizio sannicolese di volontariato a favore delle persone diversamente abili. I suoi fondatori, provengono da consolidati volontariati, alcuni, nello specifico, nascono nei decenni passati quando le persone invalide non si chiamavano neppure portatori di handicap o disabili. Allora non avevano pensioni adeguate o altri sussidi, come l’accompagnamento o leggi come la 104.

Non c’erano neppure i centri diurni riabilitativi come l’Antares, l’Oasi, ecc. I disabili uscivano solo per visite mediche, qualche raduno in chiesa, o un pellegrinaggio. Nel 2005 è stato inaugurato il Servizio Deposito di Ausili Ortopedici che prevede la raccolta ed il deposito di ausili ortopedici privati non più in uso ed il loro utilizzo da parte di chiunque ne abbia bisogno.