DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Ambiente & Energia – L’Associazione dei Medici per l’Ambiente della Campania è preoccupata delle ricadute sulla Salute per le centinaia di Roghi, sia Boschivi che di Siti di abbandono incontrollato di Rifiuti Industriali che stanno divampando all’ impazzata nelle ultime settimane.
Dopo 4-5 anni che si sono istituite tasck forces di controllo e protocolli con le singole amministrazioni e che si sono raccolte centinaia e centinaia di segnalazioni anche dalla società civile ( purtroppo mai analizzate in dettaglio), si procede, con tempi troppo lenti e scarsamente efficaci. Bloccare le attività illecite, obbligare le amministrazioni comunali, sostenendole economicamente alla tutela e messa in sicurezza dei siti di criticità ambientale.
Sempre di più si percepisce un vero e proprio Reato di “Danno Ambientale”, perché le innumerevoli emissioni di particolato da combustione di materiali di scarto industriale misto a sterpaglie portano un diffuso inquinamento aereo , che in alcuni momenti di sfavorevole condizione climatica e confermato da analisi dell’ ARPAC determina una vera e propria emergenza sanitaria. Ancor più siamo preoccupati quando gli incendi, sicuramente dolosi, di siti di raccolta di rifiuti speciali come quello tremendo dell’ ILSIDE di Bellona avvenuto pochi giorni fa inquinando con Solventi, Benzene , Diossine e Amianto una vasta area per lo ad attività agricola.(Il dato è confermato dal rapporto ARPAC)