L’attivista e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio augura buon anno scolastico a tutti gli studenti

"Studiate e costruite Ponti di Fratellanza per issare in alto la Pace. 11 Settembre 2001, l' attentato alle Torri gemelle che segnò gli inizi del 3° millennio. Il giorno che sconvolse il mondo. Sono passati 18 anni da quel terribile giorno. Da questa data iniziò il mio percorso alla rovescia.... le scene trasmesse dai media, di fronte alle quali ci sentimmo impotenti e sconvolti, determinarono in me quella che poi fu la spinta decisiva: l'impegno per la Pace".

CASERTA – Abbiamo ricevuto il comunicato stampa dell’attivista e testimonial per la Pace, Agnese GINOCCHIO, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2019/2020: “Auguri di buon anno scolastico a tutti i giovani alunni. Studiate e costruite Ponti di Fratellanza per issare in alto la Pace. 11 Settembre 2001, l’ attentato alle Torri gemelle che segnò gli inizi del 3° millennio. Il giorno che sconvolse il mondo. Sono passati 18 anni da quel terribile giorno. Da questa data iniziò il mio percorso alla rovescia…. le scene trasmesse dai media, di fronte alle quali ci sentimmo impotenti e sconvolti, determinarono in me quella che poi fu la spinta decisiva: l’impegno per la Pace… Mi resi conto che non c’era tempo da perdere e che la Pace restava l’unica strada alla distruzione causata dall’odio che genera guerra, morte, distruzione totale.

Oggi a che punto siamo? Urge più che mai scegliere la Pace come compagna di vita, è l’unica alternativa possibile per salvare il futuro, i sogni dei giovani ed il mondo. Cari giovani, oggi proprio in questa data storica che ci ricorda un avvenimento tragico, per voi inizia il nuovo anno scolastico, un nuovo percorso educativo che vi darà la possibilità di uscire dall’ignoranza e di acquistare consapevolezza, discernimento e responsabilità nelle azioni. Vi auguro di essere protagonisti, di scegliere sempre la strada della luce che illumina questo tempo investito da tempeste funeste e tenebrose di odio e guerre disseminate ovunque. Cari giovani, studiate! Perché come ci ha ricordato più volte Malala Yousafzai, una vostra coetanea, che ha lottato tenacemente per difendere il Diritto allo studio che nella sua terra di origine veniva vietato alle donne.

Malala ha affermato che: “Un bambino, un’insegnate, una penna ed un libro sono gli unici strumenti in grado di sconfiggere l’ignoranza che genera odio e divisione E quindi gli unici strumenti per cambiare il mondo”. Sì, perché la penna ed il libro ci consentono di conoscere la storia, di uscire dall’ ignoranza, di acquistare coscienza critica, di essere uomini e donne libere che scelgono di seguire i propri sogni, di farli emergere dal proprio essere, senza omologarsi alle mode passeggere, che spesso possono mettere in pericolo l’ equilibrio psicofisico. E l’insegnante, sia la vostra guida, colei che, come una seconda madre, avrete il dovere di ascoltare, perché vi guiderà in questo percorso formativo ed educativo, verso la conquista della conoscenza.

E quando la vostra Maestra saprà insegnarvi anche la Pace, avrete centrato il bersaglio afferrando il senso della vita. Cari giovani siate liberi di pensare e di agire con responsabilità, amate il vostro territorio, le vostre origini, non vergognatevi, ma andatene fieri. Amate e scegliete la Pace come compagna di strada, perché chi sceglie la Pace è un vincitore. Invece chi sceglie l’opposto sarà un perdente! Siate saggi. Sceglietela la Pace! Fate come me che anni or sono misi in mano questo strumento con disinvoltura, imbracciandolo al posto di un’ arma, perché decisi anch’io di voler dare una svolta alla mia vita, e avrei potuto farlo solo a costo di difendere i miei sogni di libertà e di speranza. Non abbiate paura di manifestare ciò che sentite, non abbiate vergogna di esprimerlo ad alta voce.

Non abbiate paura di confrontarvi con gli adulti, Non abbiate paura del diverso, dello straniero e dell’ultimo della terra. A voi appartengono questi anni che sono i migliori anni della vostra vita. Sappiate scegliere la parte migliore, cercate di vivere con serenità senza lasciarvi appesantire dalle notizie negative che ogni giorno si susseguono davanti ai nostri occhi cercando di offuscare la vostra libertà. Ma soprattutto, abbiate il coraggio di scegliere e di schierarvi sempre dalla parte dei deboli e di chi non ha voce o si è rassegnato e ha rinunciato a lottare contro le intemperie delle vita, subendo colpi sulla propria pelle.

Per loro, per quanti non ce l’hanno fatta e non sono più con noi, e tra questi tanti nostri amici e conoscenti, e per tutti i derelitti di questa terra, abbiate sempre un occhio di riguardo, un’attenzione, un sorriso, una parola di conforto, di amicizia, uno sguardo benevolo, tendendo la mano, così come al vostro compagno di banco che è meno fortunato, che ha tempi diversi nell’apprendimento della lezione. Tendetegli la mano e aiutatelo a capire, immedesimandovi nella sua persona. Tendete la mano, perché chi tende la mano all’altro costruirà ponti di fratellanza e di solidarietà, che sono pilastri, sui quali si fonda la civiltà dell’amore e della Pace, ovvero il mondo che tutti desideriamo nel più profondo del nostro cuore, ma che dovremmo cercare di realizzare con le azioni ed il nostro impegno costante, perché senza Pace, ragazzi, non c’è futuro!

Siate infaticabili ed instancabili costruttori di Ponti per accendere la luce della fiaccola, la nostra “Fiaccola della Pace” ed issarla sulle macerie disseminate di questo mondo in preda alle guerre causate da chi ancora cammina ostinatamente per il verso contrario, che non è riuscito a far crollare quei macigni di odio che hanno avvelenato il proprio agire. Ed issiamo questa Fiaccola anche sulle nostre Terre avvelenate e violentate dai veleni tossici. Abbiate il coraggio di trovare sempre la forza di Costruire Ponti di PACE, vincendo il male con la forza del Bene! Siate infaticabili provocatori di Nonviolenza. La Pace infine, si impara sui banchi di scuola.

Studiatela, fatevela spiegare abbondantemente dalle vostre insegnanti, applicatela ogni giorno nelle vostre scelte e cantatela al mondo con i vostri strumenti “intonati”, ovunque. Siate perciò strumenti intonati che diffondono speranza e non disperazione. Scomparirà la tristezza e la solitudine perché d’ora in poi voi avrete una grande “alleata” come migliore amica che vi farà sentire pieni, e che soprattutto non vi tradirà mai. Buon lavoro ragazzi e buon percorso scolastico alla ricerca dei vostri sogni di libertà e di Pace Un abbraccio. (Agnese Ginocchio, cantautrice, attivista e testimonial per la Pace, 11 Settembre 2019)”.