L’attività degli Avvocati Calatini prosegue con webinar tematici

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato degli AVVOCATI CALATINI:

Dopo la chiusura con l’evento tenuto in web il 18.12.2020, il 5.2 u.s. è partita la nuova programmazione degli eventi previsti per l’anno 2021, per ora ancora in Web. Utilizzando la piattaforma zoom messa a disposizione dalla Fondazione Fest, si è svolto il primo evento dell’anno sul “Diritto del minore alla bigenitorialita’ nei procedimenti di separazione e divorzio” che ha visto come relatori i proff. Marzia Rossi e Pasquale Peluso docenti presso l’Università G.Marconi in Roma. “Come associazione ci stiamo nuovamente preparando anche per questo anno ad organizzare i nostri eventi a mezzo web –afferma il Presidente avv. Caradonna-, fatto che se penalizza il contatto umano e professionale diretto, ci dà la possibilità di entrare in contatto con nuove realtà estranee al nostro territorio, facendo conoscere la nostra associazione anche fuori dai confini provinciali e regionali. Questa nuova situazione ci rende veramente fieri ed orgogliosi del lavoro che come Avvocati Calatini stiamo facendo, perché ci propone nel campo professionale come un vero e proprio fiore all’occhiello per il territorio in cui operiamo, sia comunale che quello di competenza del nostro Ordine. Le attestazioni di stima e apprezzamento per l’attività svolta rivolteci dal Presidente del COA avv. Adolfo Russo e dal Presidente della FEST avv. Franco Buco, ci incitano ad alzare sempre più il livello della nostra programmazione. Inutile dire che il lavoro va avanti con tutte le difficoltà ancora esistenti sia dal punto di vista logistico che organizzativo; a breve inaugureremo la nostra sede all’interno dell’ufficio del Giudice di pace, avremo quindi un punto di riferimento per i colleghi del territorio. In merito all’attività della struttura, stiamo cercando di far fronte alle criticità che si propongono quotidianamente operando in stretto contatto con il personale e l’amministrazione comunale al fine di ricondurre nei limiti della normalità l’attività di cancelleria”.