di Francesco Pepe
Caserta – Questa volta non si tratta solo di sfottò oppure del solito (purtroppo) razzismo contro Napoli. Questa volta si offendono infatti anche i morti di tumore a causa dell’inquinamento ambientale. Si deridono i manifestanti della Terra dei Fuochi e si insultano anche le mamme che hanno perso i figli ed espongono le foto dei piccoli per protestare contro la devastazione ambientale in Campania.
Frasi come quella accanto alla foto di un bambino che lotta contro i roghi: “Secondo te sarà crepato questo zingherello napoletano?” Tanta l’indignazione e la segnalazioni giunte al noto social network per la pagina che incita all’odio. Finora però ancora nulla, nessun provvedimento era stato preso da Facebook.
Molte associazioni tra cui Caserta Kest’è ha invitato la Polizia Postale ad intervenire e a far oscurare inmaniera rapida questa indegna pagina, identificando gli amministratori dando una giusta pena. Una querela con una ingente richiesta di risarcimento danni – un milione di euro per ciascuna vittima delle offese – è stata presentata da circa 300 abitanti della tristemente nota “Terra dei Fuochi” indignati per le frasi denigratorie contro i napoletani che sovente vengono pubblicate su un profilo facebook intitolato “Napoletani popolo indegno e incivile”. La querela è stata consegnata oggi, alle forze dell’ordine, dall’avvocato Angelo Pisani, già legale di Diego Armando Maradona, che ha già intrapreso analoghe diatribe giudiziarie. I post, alcuni dei quali incitano all’odio, sono stati rimossi solo stamattina, mentre la pagina è ancora visitabile.
La denuncia è scattata dopo la pubblicazione dell’ennesimo post offensivo, questa volta indirizzato alle mamme dei bimbi deceduti in questi anni per gravi malattie tumorali. Le frasi pubblicate sono particolarmente spregevoli e prendono di mira anche i piccoli pazienti oncologici, come Aurora, affetta da una grave patologia.
Abbiamo costatato che un primo risultato è stato ottenuto è stata oscurata la vergognosa pagina facebook:
