Agg. Caserta. Nella mattinata odierna, un uomo di 38 anni, C.M. militare della Marina, residente in via Marchesiello a Caserta, a seguito di una lite coniugale, si è chiuso in casa minacciando di suicidarsi.
Sul posto per soccorrerlo sono intervenuti gli operatori del 118, i carabinieri, gli agenti di polizia e i vigili del fuoco. Proprio grazie a questi ultimi, si è riusciti ad entrare in casa dal balcone, siccome l’uomo era chiuso in casa.
La pattuglia dei vigili del fuoco ha operato su 2 fronti: mentre alcuni parlavano con l’uomo dall’esterno per cercare di calmarlo, altri con la scala sono entrati nell’appartamento, sito al terzo piano, dal balcone.
L’operazione ha avuto però un risvolto inaspettato: infatti l’uomo, quando ha visto il vigile del fuoco entrare in casa sua, lo ha aggredito in modo violento, tanto che il vigile del fuoco, è stato portato in ospedale dove si trova ancora per le cure del caso.
Cosa ha scatenato l’aggressione? Secondo indiscrezioni e voci riportate da una nota pagina Facebook di notizie della provincia di Caserta, pare che l’uomo avesse litigato con la moglie per una sua frequentazione con un vigile del fuoco. La vicenda da drammatica ha assunto sfumature che hanno del grottesco.
In ogni caso l’uomo è stato salvato e il vigile del fuoco, che stava svolgendo il suo lavoro, è ancora in ospedale e per ora è stato sottoposto a visita neurologica.







