LE FRATTURE ESPOSTE – LA FRAGILITÀ OSSEA. A Caserta il 116esimo congresso internazionale

Sarà il territorio di Caserta e della sua Reggia a ospitare il 116esimo Congresso Internazionale della S.O.T.I.M.I., (Società di Ortopedia e Traumatologia dell’Italia Meridionale ed Insulare), della S.A.T.O. (Società Andalusa di Traumatologia ed Ortopedia) e della S.O.MU.CO.T. (Sociedad Murciana de Cirugía Ortopédica y Traumatología).
L’appuntamento è per i giorni 6, 7 e 8 giugno al Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista (Caserta). Due i temi della tre giorni: “Le fratture esposte. Dal damage control alla prevenzione e cura dell’infezione fino all’ortoplastica. Approccio multidisciplinare” e “La fragilità ossea. Il ruolo dell’ortopedico e le nuove frontiere terapeutiche. Solo le 48 ore?”.
Presidenti del Congresso sono i dottori Gaetano Bruno e Achille Pellegrino. L’apertura dei lavori è prevista per giovedì 6 giugno alle 12,30. L’inaugurazione del Congresso con il saluto delle autorità è invece in programma per venerdì 7 giugno alle 10,10. Con i presidenti del Congresso S.O.T.I.M.I. – S.A.T.O. – S.O.MU.CO.T. Gaetano Bruno e Achille Pellegrino, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il sindaco di Caserta Carlo Marino, il prefetto di Caserta Giuseppe Castaldo, il direttore generale dell’Asl Caserta Amedeo Blasotti, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” Gaetano Gubitosa. Quindi, i presidenti di S.I.O.T. Alberto Momoli, O.T.O.D.I. Fabrizio Cortese, S.I.C.O.O.P. Pietro Cavaliere, S.O.T.I.M.I. Biagio Moretti.
L’evento scientifico si avvale dei patrocini del Comune di Caserta, dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano – Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dottore Gaetano Bruno e dell’Asl Caserta, Ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, UOC Ortopedia e Traumatologia diretta dal dottore Achille Pellegrino.
I presidenti del Congresso Bruno e Pellegrino sostengono: «In questo 116° Congresso verranno affrontate tutte le problematiche delle fratture esposte, dal damage control alla prevenzione e cura dell’infezione, all’ortoplastica, tenendo conto delle attuali linee guida per un corretto timing, un preciso inquadramento diagnostico, un’adeguata profilassi antibiotica e antitrombotica, un’accurata e tempestiva opzione chirurgica». Quindi, sulla “fragilità ossea”: «Le fratture da fragilità rappresentano la manifestazione clinica più grave dell’osteoporosi e delle malattie osteo-fragilizzanti e, considerata la loro frequenza, costituiscono un problema sanitario, sociale ed economico considerevole e in progressivo aumento. Le fratture da fragilità sono l’esito di traumi a bassa energia (definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come forze equivalenti a una caduta dalla propria altezza) a carico di un osso indebolito. I lavori del 116° Congresso S.O.T.I.M.I. affronteranno argomenti che spaziano dalla scienza di base al ruolo dell’alimentazione, all’appropriatezza diagnostica, alla prevenzione, al trattamento chirurgico e farmacologico, alle tecniche riabilitative».
Il programma scientifico, accreditato come evento E.C.M., prevede venerdì 7 giugno alle 14 anche la tavola rotonda internazionale S.O.T.I.M.I. – S.A.T.O. – S.O.MU.CO.T. “La chirurgia dell’avampiede”. In programma tre sessioni dedicate a comunicazioni libere. Nel corso dei lavori ci sarà anche una seduta amministrativa con la proclamazione del nuovo direttivo.