Le nuove disposizioni dopo Pasqua: novità sui colori delle Regioni, i viaggi e la scuola

Considerando che  l’aumento della curva epidemiologica generata dall’avanzare del virus nelle regioni sarà fondamentale per la formulazione di un nuovo DPCM, si possono avanzare ipotesi sulle nuove disposizioni in linea con l’avvento della campagna vaccinale e con i dubbi e le perplessità del premier Mario Draghi e del Ministro Speranza.

Secondo le loro dichiarazioni, infatti, l’introduzione  delle zone rosse, arancioni, gialle e bianche in base ai dati regionali sul contagio istuita da Giuseppe Conte è considerata un  metodo utilissimo per confinare la diffusione del virus a livello locale.

Proprio per questo è molto probabile che venga reintrodotto il sistema a 4 fasce, compresa quella gialla eliminata nell’ultimo decreto firmato da Mario Draghi.

Nel nuovo decreto proseguirà  il coprifuoco alle 22, con l’iniziativa di restringere ancora di più l’orario con l’avvento della primavera inoltrata.

Le zone rosse saranno confermate se e quando  l’incidenza settimanale dei casi risulti essere superiore a 250 contagi ogni 100mila abitanti.

Istituzione della zona bianca per le regioni a basso rischio, resterà in vigore  l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali in tutta Italia.

Per quanto riguarda gli spostamenti come è noto nell’ultimo Dpcm era stato sottolineato il divieto  fino al 27 marzo  di dirigersi in regioni o province autonome diverse, se non per motivi di lavoro, salute o necessità.

Le cose potrebbero cambiare esclusivamente a condizione che  la curva dei contagi possa abbassarsi, il governo potrebbe decidere di approvare gli spostamenti tra regioni con meno contagi.

Le novità riguardanti la scuola vedono una data  di riapertura in presenza  incerta, il Governo sembra intenzionato a riaprire dopo le festività pasquali ipotesi avanzata dala ministra della Pari opportunità e famiglia Elena Bonetti che ha posto l’accento sulla necessità di “rivalutare la possibilità di riaprire la scuola dell’infanzia e almeno la primaria”

Ne sapremo di più soltanto dopo il  prossimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute sull’evoluzione dell’epidemia organizzato venerdì 26 Marzo.

è molto probabile che il Governo prenda una decisione sulla riapertura delle scuole dal 6 Aprile istituendo un nuovo Dpcm.

Vi terremo aggiornati sui nuovi sviluppi.