Il vino come linguaggio antropologico capace di tradurre in esperienza sensoriale la complessità della storia sannita: il Greco DOC richiama la forza dell’Impero romano e l’antica Beneventum, importante colonia dell’Impero dove si intrecciavano cultura, potere e vie commerciali; il Fiano DOC esprime il respiro del mondo sannita, una delle culture italiche più strutturate e originali dell’Italia preromana, capace di lasciare un’impronta profonda nell’identità storica e culturale del territorio. La Falanghina rievoca i culti solari arcaici legati al mito di Iside, mentre la Coda di Volpe richiama il mondo delle Janare, figure leggendarie della tradizione popolare sannita e del suo immaginario esoterico. L’Aglianico si ispira invece al periodo longobardo del Ducato di Benevento, quando la città divenne uno dei centri più rilevanti del Mezzogiorno medievale, crocevia di potere e cultura. Completa la linea lo Spumante Falanghina Extra Brut.
È questa la linea “Le Sei Anime” che annovera Nerathis (Greco DOC), Maethra (Fiano DOC), Madrezefira (Falanghina DOC), Calidara (Coda di Volpe DOC), Sannar (Aglianico DOC) e Nectar (Spumante Falanghina Extra Brut) di Agri Solaris, realtà sannita che punta su una dimensione storica e culturale del territorio. La linea è stata presentata a Napoli da Casa Infante, in via Caracciolo, in un incontro che ha unito la matrice storica del Sannio con quella napoletana. Un viaggio di “archeologia sensoriale” tra i vini di Agri Solaris e i taralli di Casa Infante, dove storia, famiglia e territorio si sono legati in un’unica narrazione. L’incontro ha messo in dialogo abbinamenti della tradizione campana e matrice storica: da un lato “Le Sei Anime”, che ripercorrono un passato antico in cui ogni vino è legato a un popolo e a un elemento che ha caratterizzato il Sannio; dall’altro uno dei simboli della gastronomia napoletana. Il particolare abbinamento ha messo in vetrina alcune versioni contemporanee del tarallo napoletano, sempre con matrice tradizionale, proposte da Casa Infante: peperoni, friarielli, pomodoro, olive e capperi, oltre alle varianti genovese e classica ’nzogna e pepe esaltati dalle caratteristiche organolettiche dei vini della linea di Agri Solaris.
L’evento ha rappresentato un incontro tra storie e culture diverse, tra sapori ma anche l’occasione per rinnovare una storia familiare di lunga data che diventa progetto culturale e imprenditoriale: da un lato la famiglia Esposito: Carmine, Anna e Raffaele con il padre Luigi; dall’altro Patrizio, insieme ai figli Marco e Fabio Infante. Due famiglie che hanno saputo trasformare la propria storia, le proprie radici in progetti imprenditoriali capaci di innovare. Agri Solaris è una realtà che sostiene e valorizza l’agricoltura del Sannio attraverso tecnologia, precision farming e innovazione, mentre Casa Infante, il brand erede della tradizione avviata dal nonno Leopoldo in via Foria, che nel 1940 diede nuova linfa alla tradizione del tarallo ‘nzogna e pepe, tipico napoletano. La storia del tarallo napoletano nasce nel Seicento dal recupero degli avanzi di impasto del pane uniti a ’nzogna (strutto) e pepe, per poi essere arricchito nell’Ottocento con le mandorle, diventando uno degli spuntini simbolo della città. Oggi è possibile trovare in via Caracciolo i vini di Agri Solaris: una storia che unisce gusto, ma soprattutto racconta legami, famiglia e radici.
Raffaele Esposito, cofondatore Agri Solaris: “Con Agri Solaris abbiamo trasformato la visione imprenditoriale della mia famiglia in un progetto concreto, nato dalla volontà di valorizzare il territorio e le sue eccellenze. In particolare, mio padre Luigi ci ha trasmesso il profondo legame con questa terra per i vini del Sannio, che rappresentano il cuore della nostra iniziativa. Con “Le Sei Anime”, la nostra prima linea DOC, abbiamo dato forma a questa visione, unendo tradizione, qualità e spirito imprenditoriale.”
La famiglia Infante commenta: “È bello ritrovarsi con la famiglia Esposito, alla quale siamo legati da un’amicizia di lungo corso, proprio nella sede di via Caracciolo, per noi è un luogo memoria, qui, infatti, nonno Leopoldo iniziò a vendere i suoi primi taralli con un chioschetto proprio di fronte a questo locale”.
Agri Solaris è una realtà del Sannio nata nel 2024 che sostiene e valorizza l’agricoltura attraverso assistenza, contratti di filiera e servizi integrati. Erede dell’ex Consorzio Agrario Provinciale di Benevento (1901), promuove un modello agricolo sostenibile e innovativo, accompagnando le imprese lungo tutto il ciclo produttivo tramite una rete di centri servizi sul territorio. In questo contesto si inserisce il progetto vitivinicolo, che sviluppa una filiera integrata tra produzione, assistenza tecnica e valorizzazione commerciale. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle aziende vitivinicole sannite, valorizzando i vitigni autoctoni e l’identità del territorio.