Legge sulle acque ed impianti elettrici e obbligo di autorizzazione per i Comuni, il consigliere regionale Bosco alla riunione con gli amministratori a Vairano: «Un’audizione e un tavolo di lavoro per affrontare la problematica»

Ieri sera, a Vairano Patenora, alla presenza di numerosi sindaci, amministratori e tecnici della zona, si è tenuta una riunione per parlare dell’obbligo di autorizzazione regionale, imposto ai comuni, per quanto concerne le disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici.

All’incontro ha partecipato anche il consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’ Luigi Bosco.

A finire sul tavolo della discussione l’articolo 108 del Regio decreto numero 1775 del 1933, che regolamenta le acque e il trasporto di energia elettrica, equiparando gli impianti di pubblica illuminazione comunali agli impianti per il trasporto e la distribuzione di energia elettrica (elettrodotti), con relativo obbligo, anche per i comuni, di dotarsi di autorizzazioni regionali per la realizzazione di tali strutture.

Con delibera di giunta del 1995, la Regione Campania aveva previsto anche una procedura di sanatoria per gli impianti esistenti; negli ultimi mesi, una apposita commissione del Genio Civile sta effettuando sopralluoghi presso i Comuni, sanzionando tutti i trasgressori sulla scorta di tale normativa.

Sul tema il consigliere regionale Bosco ha affermato: «Per affrontare questa questione, si potrebbe convocare una audizione dell’apposita commissione regionale, alla presenza dei vertici del Genio Civile. Proprio nelle ultime settimane, ho presentato, insieme ad altri colleghi di consiglio, una proposta di legge riguardante la regolamentazione degli impianti elettrici in Campania. Si potrebbe prevedere un’apposita modifica del testo per cercare una soluzione alla vicenda da un punto di vista normativo».

A termine dell’incontro, tutti i presenti hanno firmato un documento, con il quale si chiede l’apertura di un tavolo di lavoro al fine di disciplinare la problematica.