di NUNZIO DE PINTO
AFRAGOLA
L’ENPA salva da morte certa un cane abbandonato legato vicino ingresso A1 e al centro “Le porte di Napoli”
AFRAGOLA – Proseguono, come durante tutti i mesi estivi, le “stragi” degli innocenti a quattro zampe, ossia gli abbandoni indiscriminati di cani e gatti che vengono lasciati a morte certa in quanto essendo “casalinghi” non saprebbero vivere in stato di libertà con la certezza di essere investiti. Viviamo in un’epoca davvero sconvolgente sotto tutti gli aspetti, ma che si usino dei mezzi così crudeli nei confronti dei nostri amici a quattro zampe, proverbialmente amici dell’uomo, per colpe che certamente non sono loro, è un sintomo ulteriore del decadimento del cosiddetto “homo sapiens” che ormai di sapiens non ha più nulla. È accaduto ancora una volta giovedì, 17 agosto 2017. Infatti, dopo una segnalazione telefonica anonima pervenuta al Vice Capo Nucleo delle guardie zoofile di Napoli (Ente Nazionale Protezione Animali) Giuseppe SALZANO, quest’ultimo, prontamente, si portava sul posto della segnalazione, ovvero all’altezza dell’entrata dell’autostrada A1 Napoli – Roma e, più precisamente, nelle vicinanze del Centro Commerciale denominato “Le porte di Napoli” sito in Afragola e trovava un cane di razza setter abbandonato e legato sotto il sole cocente senza né acqua e né cibo. Sul luogo il Salzano trovava che, nel frattempo, il cane era stato soccorso da alcuni passanti amanti degli animali che avevano provveduto a rifocillare lo stesso animale. A questo punto il vice capo Nucleo delle Guardie Zoofile contattava il locale Comando della Polizia Municipale, che, nel giro di circa 30 minuti circa, inviava sul posto una pattuglia composta da due agenti, i quali riferivano che avevano già allertato la ditta “Fido Felix”, convenzionata con il comune di competenza allo scopo di recuperare l’animale e portarlo al sicuro. In attesa di risalire al legittimo proprietario dell’animale, nel caso lo stesso fosse microchippato, prima dell’arrivo della ditta convenzionata, la guardia zoofila, viste le pessime condizioni nutritive dell’animale ed il caldo eccessivo si prodigava affinché al cane veniva data abbastanza acqua e cibo. “Con l’estate” – ha affermato Salzano – “è sempre più frequente il fenomeno dell’abbandono indiscriminati degli animali dando priorità alle vacanze e scaricando un animale che per il resto dell’anno è stato sempre fedele al proprio padrone. Se abbandoni un cane sai cosa lasci ma non sai cosa perdi” – parole che escono dal profondo dal cuore visto la passione e amore che ha verso gli animali, e chiude il suo discorso dicendo – “il cane è sempre un essere vivente e non gli importa chi sei e né come sei, importa solo che, per lui, ci sei…. sempre!”.