L’IMPOSSIBILE SI MATERIALIZZA AL MEAZZA DI MILANO, GLI STREGONI DEL BENEVENTO ESPUGNANO SAN SIRO

CRONACA SPORTIVA

DI REDAZIONE – GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

 

Milano – Impossible is nothing, recitava una pubblicità di abiti sportivi, l’Adidas per la precisione alla fine del suo spot pubblicitario. Tralasciando la pubblicità veniamo alla cronistoria della partita, il Benevento, la ‘Cenerentola’ della Serie A TIM vince a Milano. Match che inizia su ritmi bassi, poche emozioni, al minuto 28 però, Pietro Iemmello, imbeccato sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Donnarumma e lo trafigge. Il Diavolo tenta una reazione, Cutrone va due  volte al tiro nel I tempo, ma senza mai rendersi pericoloso veramente. Nel II tempo ci prova il vivace Suso a rendersi pericoloso, l’attaccante esterno spagnolo del Milan non  impensierisce più di tanto il portiere ospite, da segnalare un tiro di Giacomo Bonaventura al minuto 63, bloccato a terra da Puggioni  senza troppi problemi. Gli ospiti si rendono pericolosi con un tiro da fuori di Viola, che sfiora il palo, subentra Diabatè nella ripresa (al minuto 16 per la precisione), attaccante che ha messo a segno due domeniche fa una doppietta contro la Juventus e che attraversa un bel momento di forma anche se rimedierà un rosso durante la gara. Ci prova Bonaventura ancora al minuto 70 ma il suo tiro è centrale. La partita scivola via senza altri sussulti di rilievo, nonstante i  7 minuti di recupero per qualche accenno di rissa nel recupero fra le due compagini che fa allungare il tempo di gioco, gli stregoni sbancano San Siro, squadra ‘materasso’ del campionato, quasi sempre sconfitta sia in casa che in trasferta, ma che nell’ultimo mese con l’orgoglio e con prestazioni di cuore, nonostante l’inferiorità dal punto di vista tecnico, era riuscita a mettere in difficoltà squadre più blasonate, come la Juve (raggiunta due volte in rimonta con Diabatè), il Napoli, la Lazio all’Olimpico.

Il Milan di Gattuso esce ridimensionato da questa sconfitta inaspettata dovrà riprendere la corsa per un posto in Europa League (ma l’impresa appare disperata dopo questa sconfitta pesante). I Campani rimangono in fondo alla classifica, una vittoria che fa sicuramente morale, la prima in traferta, per gli uomini allenati da De Zerbi anche se sarà dura raggiungere la salvezza per i campani.

Il tabellino della gara.

MILAN-BENEVENTO 0-1
(primo tempo 0-1)
MARCATORE: Iemmello al 29′ p.t.
MILAN (4-4-2): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Zapata, Rodriguez; Borini (dal 4′ s.t. Suso), Kessie, Biglia (dal 27′ s.t. Locatelli), Bonaventura; Cutrone, André Silva (dal 16′ s.t. Kalinic). (A. Donnarumma, Storari, Abate, Antonelli, Gomez, Musacchio, Mauri, Montolivo). All. Gattuso.
BENEVENTO (4-3-1-2): Puggioni; Sagna, Djmsiti, Tosca, Letizia; Cataldi, Sandro, Djuricic; Viola (dal 31′ s.t. Parigini); Brignola (dal 23′ s.t. Venuti), Iemmello (dal 16′ s.t. Diabaté). (Brignoli, Sparandeo, Gyamfi, Billong, Rutjens, Del Pinto, Sanogo, Volpicelli, Coda). All. De Zerbi.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.
NOTE: Espulso Diabaté (B) per doppia ammonizione; ammoniti Sagna (B) e Kessie (M) per comportamento non regolamentare, Locatelli (M) per gioco scorretto.