L’Incanto di Chagall tra Arte e Filosofia: Grande Successo per il “Caffè Letterario” al Leonardo da Vinci

AVERSA – Un viaggio sospeso tra il sogno e la realtà, tra la pennellata vibrante dell’avanguardia e la profondità del pensiero tragico. È questo il cuore del “Caffè Artistico Letterario” svoltosi presso l’IIS “Leonardo da Vinci”, un evento che ha trasformato l’istituto in un cenacolo di alta riflessione culturale sotto la direzione lungimirante della Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Margherita Montalbano.
​Al centro del dibattito la figura di Marc Chagall, uno dei giganti del Novecento, analizzato attraverso una lente inedita che ha saputo coniugare il rigore della critica d’arte con la forza della speculazione filosofica.
​Oltre il Simbolismo: Una Nuova Lettura Storico-Artistica
​Il Prof. Luigi Fusco, docente di lettere e stimato storico dell’arte, ha aperto i lavori con una tesi stimolante: nonostante il successo planetario, a Chagall manca ancora una collocazione pienamente filologica nella saggistica tradizionale.
​”Spesso la critica si è lasciata sedurre solo dalla sfera dell’immaginifico e del poetico,” ha spiegato Fusco, “ma la produzione di Chagall necessita di un’argomentazione che ne contestualizzi l’esperienza formativa e lo stile all’interno delle Avanguardie, restituendogli la dignità di un’innovazione tecnica e testuale unica.”
​Il Filo delle Dissonanze: L’Incontro con Nietzsche
​Di grande suggestione l’intervento della Prof.ssa Giuseppina Giuliano, docente di pratiche filosofiche, che ha tracciato un parallelo tra l’universo del pittore e il pensiero di Friedrich Nietzsche. Il trait d’union è il concetto di dissonanza: un’arte senza contrasti sarebbe ipocrita, poiché negherebbe il fondo oscuro dell’esistenza.
​Attraverso il gioco delle maschere tra l’Apollineo e il Dionisiaco, la prof.ssa Giuliano ha descritto Chagall come un “costruttore di sogni” capace di operare quella “chimica dei sentimenti” auspicata dal filosofo tedesco: trasformare il dolore in gioia e le contraddizioni laceranti in vette estetiche di amore e accettazione della vita.
​I Protagonisti: Gli Studenti
​L’evento, moderato con eleganza dalla Prof.ssa Rosalba Corvino (coordinatrice del dipartimento di storia dell’arte), ha visto la partecipazione attiva degli studenti del quinto anno, i quali hanno saputo dare voce e colore alle teorie esposte:
​La Parola: Gli allievi Alessio Terracciano, Domenico Gabbano e Alessandro Minichini (5ªA) hanno emozionato la platea con letture poetiche intense.
​L’Immagine: In una performance di live painting, l’allieva Sofia Falco (5ªD) ha realizzato un acquerello estemporaneo, traducendo in segni e colori l’atmosfera onirica del caffè.
​L’incontro si è concluso con la consapevolezza che l’arte, come direbbe Nietzsche, è “figlia del suo tempo e madre dei nostri sentimenti”, e che il liceo “Leonardo da Vinci” continua a confermarsi un presidio fondamentale per la crescita intellettuale e sensibile del territorio.