di GESUALDO NAPOLETANO e ALESSANDRO FEDELE
CASERTA- Oggi al Municipio è stata occupata la sala giunta per un sacrosanta richiesta per i diritti che come sempre sono i primi a mancare nella città casertana.
A mettere in risalto questo inconvenevole, i familiari e gli ospiti del centro di cure “il Faro”, che occupando la sala della giunta comunale, sottolineando un’assurda chiusura del centro nei mesi di agosto e settembre, causa mancanza di fondi.
Era sottinteso che la chiusura nel mese di agosto dipendesse dalle ferie estive, momento per le famiglie per stare com i loro familiari affetti da disabilità.
Adirittura alla “squallida” chiusura di agosto la giunta Marino ha risposto promettendo una sicura riapertura del “Faro” nel mese di settembre. Stando ai fatti, però, come si è soliti dire, è stata la solida promessa campata in aria. Tanto è vero che ad oggi, 4 settembre, non si è verificata riapertura della casa di accoglienza.
<<Durante il periodo delle candidature comunali – come afferma uno dei genitori che questa mattina si è recato nella sala giunta per far sentire la sua voce – Carlo Marino ci ha promesso e ci ha assicurato che la vicenda del “Faro” , sarebbe stata per lui di primaria importanza”.
La richiesta dei familiari verte alla riapertura istantanea del centro, volendo sostenere anche in prima persona le spese per cure e vitto.
“Chiudendo il centro non hanno fatto altro che – come dice la mamma di uno dei ragazzi – distruggere il percorso di socializzazione dei nostri figli che da molto tempo convivono e non devono spezzare il loro legame affettivo, che solo dopo un lungo lavoro è stato possibile instaurare”.
Dal municipio arriva la risposta dal dirigente Iovino che ha anticipato la convocazione di un tavolo istituzionale volto alla riorganizzazione della copertura finanziaria. Questo perché, a quanto pare, tra i quattro comuni coinvolti, Caserta, Casagiove, Castel Morrone e San Nicola la Starada, l’unico in grado di sostenere le spese finanziarie è Caserta.
Dopo questa affermazione, i genitori si aspettano la riapertura giovedi 7 settembre c.a., così come rassicurato dal dirigente Iovino.
