Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Caserta festeggia la Giornata Internazionale dell’Infermiere

L’OPI di Caserta ha deciso di tenere due iniziative, una a Caserta, in Piazza Vanvitelli, e l’altra ad Aversa, in Via Roma, nel corso delle quali a partire dalle ore 9.00 gli infermieri professionali, soci dell’OPI, incontreranno i cittadini per uno screening dei parametri vitali.

Celebrare la figura dell’infermiere ricordando il suo ruolo non solo dal punto di vista professionale, ma anche sociale è quanto è pronto a festeggiare, domenica 12 maggio 2019, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Caserta (Opi) nella Giornata Internazionale dell’Infermiere. L’OPI di Caserta, di cui è Presidente il sannicolese Gennaro MONA, ha deciso di tenere due iniziative, una a Caserta, in Piazza Vanvitelli, lato Prefettura, e l’altra ad Aversa, in Via Roma, nei pressi di Porta Napoli, nel corso delle quali a partire dalle ore 9.00 gli infermieri professionali, soci dell’OPI, incontreranno i cittadini per uno screening dei parametri vitali con: misurazione della pressione arteriosa, monitoraggio dei valori di saturazione dell’ossigeno, manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLS), misurazione della glicemia capillare, screening per la prevenzione del tumore del colon retto.

L’evento di quest’anno nasce dal termine “valore”, visto che proprio i valori sono all’origine di questa professione. Da qui nascono gli articoli del Nuovo Codice Deontologico approvato a Roma, lo scorso mese di aprile, dal Consiglio Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche. Il 12 maggio 1820 è nata Florence Nightingale, fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne, ed è proprio questa data che è stata scelta per ricordare la fondamentale presenza dell’infermiere professionale nel Paese, sottolineando l’impegno di tutti gli infermieri italiani sui temi della solidarietà e dell’alleanza con i pazienti e le loro famiglie. Ogni giorno, in ogni luogo in cui questi Angeli esercitano la loro professione, essi sono il terminale del Sistema salute, costituiscono la sua linfa vitale.

Essi ci mettono certamente le braccia, la schiena, le mani ed anche la faccia. Perché la loro e una professione usurante, faticosa, che si nutre anche di contatti fisici, cure continue, sostegni concreti. Ma ci mettono anche la testa. Si formano e si specializzano nelle Università; i migliori talenti sono impegnati in ricerche per migliorare la qualità di vita dei loro assistiti in ogni fase delta malattia e nella gestione delle cronicità.

Le loro idee ed i loro progetti su come organizzare ospedali e servizi sul territorio propongono soluzioni innovative in grado di renderne più efficaci le prestazioni e di ridurne i costi. E da sempre nel rapporto tra infermiere e cittadino ci mettiamo soprattutto il cuore.

Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale