L’ospedale di Maddaloni non è una passerella elettorale. Razzano chiede a De Luca un impegno concreto

Ospedale, Razzano ‘impegna’ De Luca: Maddaloni protagonista nella sanità provinciale e regionale. Stop agli speculatori: non permetteremo passerelle elettorali a chi ha smantellato i reparti o si è girato dall’altra parte quando è stato presentato l’ultimo piano
Il comunicato:

«L’ospedale di Maddaloni deve tornare centrale nella pianificazione della sanità in Campania non solo a chiacchiere, ma con impegni formali. Ho già chiesto, per questa ragione al presidente De Luca un atto concreto con il quale si vada a specificare quale debba essere il futuro del nostro ospedale per dare serenità e stabilità sia al territorio che vuole certezze sul piano dell’assistenza sanitaria che ai tanti operatori che lavorano nella struttura». Ad annunciarlo è Giuseppe Razzano, candidato al consiglio regionale nella lista De Luca presidente. «Questa non è una banale azione di campanilismo, ma la necessità per un’area vasta che abbraccia tutta la Valle di Suéssola e che comprende anche alcuni comuni del benevantano – ha sottolineato Razzano – di avere una struttura ospedaliera in grado di garantire l’assistenza, ma, soprattutto, le emergenze. Allo stato, una popolazione di oltre centomila abitanti si trova sguarnita senza un pronto soccorso efficiente. Comprendiamo la straordinarietà del momento legato all’emergenza Covid, ma dobbiamo anche cominciare a ripensare all’ordinario». Razzano sottolinea poi come l’ospedale non possa essere materia di speculazione elettorale. «Non è più il tempo di passerelle elettorali o dichiarazioni strumentali – ha sottolineato – soprattutto da parte di chi è stato tra gli artefici dello smantellamento dei reparti nel passato o da parte di chi, pur avendo dei ruoli, quando è stato predisposto l’ultimo piano ospedaliero, si è girato dall’altra parte».