LSU CAMPANIA, IL PRESIDENTE DE LUCA FIRMA LA CONVENZIONE CON IL MINISTRO POLETTI. Il consigliere Bosco: «Prende consistenza l’azione contro il precariato»

di ANTONIO DE FALCO

Il Presidente Vincenzo De Luca ha incontrato questa mattina a Roma il ministro Giuliano Poletti e ha sottoscritto la Convenzione per 33 milioni di euro fra la Regione Campania e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per garantire la continuazione delle attività dei 4.314 lavoratori socialmente utili presso gli enti locali della Campania.

Le risorse assegnate alla Regione Campania saranno utilizzate per assicurare, per tutto l’anno 2017, la copertura dell’assegno per attività socialmente utili e dell’assegno al nucleo familiare a tutti i lavoratori impegnati negli enti locali del territorio regionale.

La Convenzione prevede anche un impegno sinergico fra Regione e Ministero per realizzare un programma concreto di azioni mirate allo svuotamento del bacino, con particolare riferimento alla realizzazione dei processi di stabilizzazione.

“Con il ministro Poletti – ha dichiarato il Presidente De Luca – questa mattina abbiamo affrontato tutte le situazioni di criticità e precarietà del lavoro nella nostra regione. Un quadro generale difficile, nel quale questo primo atto concreto garantisce la stabilità per oltre quattromila lavoratori socialmente utili. Verificheremo nel corso dei prossimi giorni, insieme al ministero, gli interventi da realizzare in tempi brevi per il resto della platea del precariato”.

Queste le parole del consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’ Luigi Bosco, vicepresidente della commissione permanente alle Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo.
«A seguito della convention di lunedì scorso ad Afragola dedicata al tema del lavoro, prende consistenza la lotta al precariato. Questa mattina, infatti, è stata sottoscritta una convenzione tra Regione e Ministero del Lavoro, che prevede lo stanziamento di 33 milioni di euro per garantire la continuazione delle attività dei 4314 lavoratori socialmente utili, attualmente impegnati presso gli enti locali della Campania. A breve, come previsto dallo stesso accordo siglato oggi nella Capitale, altre azioni concrete saranno messe in campo al fine di svuotare il Bacino di Crisi».