L’Udc spacca il centro sinistra di Maddaloni. La guerra fra Razzano e Smarrelli e la corsa dei Marzo per la segreteria provinciale

di GIOVANNA PAOLINO

E’ spaccatura all’interno del cento sinistra di Maddaloni dopo le dichiarazioni rese note dal Comitato Flavio Smarrelli che ha denunciato, ancora una volta, e con dati alla mano lo svolgimento delle primarie che si sono svolte domenica 22 gennaio 2017 e che hanno sancito la vittoria del candidato  Giuseppe Razzano , sostenuto dai  vertici e dai dirigenti del Pd.  Al centro della questione  ” la composizione di gruppi di pressione e di interessi intorno al Pd che nulla hanno a che vedere con il partito  oltre che una larga fetta della compagine del centrodestra maddalonese , o comunque di elettori  distanti dalla proposta politica del Pd che si sarebbero riversati , a sostegno di Peppe Razzano, nella competizione delle primarie”. Il Comitato Flavio Smarrelli ha dichiarato di  volersi porre come alternativa a quello che è stato l’esito delle primarie, aprendosi  a tutte quelle forze politiche e civiche sane che sono presenti nella citta’ di Maddaloni.

A suscitare il dissenso del Comitato per Flavio Smarrelli anche le dichiarazioni  di Razzano  all’indomani del voto in merito alla sua volontà di aprire subito le porte della coalizione all’UDC; ” UDC che politicamente e soggettivamente è del tutto analoga allo schieramento con il quale ha scelto di non dialogare Carlo Marino nel costruire la propria proposta politica per la Città di Caserta. UDC che si è mostrata palesemente lontana dalle nostre istanze all’atto della costruzione del tavolo di centrosinistra maddalonese e che pertanto ha apertamente dichiarato di non voler partecipare alle nostre primarie”. ” Ovviamente, quello che poi è successo domenica a ridosso delle urne è altra cosa – si legge nella nota”.

Da queste parole emerge , evidente, il sostegno che il Sindaco di Caserta, Carlo Marino, avrebbe dato a Flavio Smarrelli ed emerge, altresi’ ,evidente l’incidenza nella polemica sorta, dell’Udc , che , lo ricordiamo, attualmente , in provincia di Caserta, e’ un partito commissariato sotto la guida di Angelo Consoli e dove il Consigliere Comunale di Caserta Massimiliano Marzo sta tentando di espugnare la segreteria provinciale  sostenuto dal dirigente nazionale Nicoletta Barbato.

 

Nella questione e’ intervenuta Pina Picierno, Europarlamentare e Commissaria del Pd di Maddaloni.

“Le primarie della coalizione svoltesi domenica scorsa – ha detto –  hanno rappresentato un momento di straordinaria importanza per il centro sinistra e per la città di Maddaloni, la grande e gioiosa partecipazione ci consegna un’enorme responsabilità nello sforzo per ridare a questa importante realtà un governo che sia all’altezza delle sfide che ci attendono”.

“Questo non è il momento delle polemiche, è il momento dell’unità- ha continuato – Intorno a Peppe Razzano si costruisca una coalizione ampia e forte con le forze che vogliono aprire una stagione nuova e in discontinuità con i disastri del centrodestra a Maddaloni.

Leggo con stupore e dispiacere le parole di Flavio Smarrelli che domenica sera davanti a me e davanti a centinaia di Maddalonesi si è congratulato con il vincitore, riconoscendo le primarie appena svolte come uno straordinario momento di partecipazione e di democrazia. Le primarie meritano rispetto ma soprattutto meritano rispetto i quasi 3.500 maddalonesi che domenica hanno scelto di partecipare”.

 

Anche Giuseppe Razzano , candidato Sindaco per il centro-sinistra alle prossime amministrative , si e’ espresso sulle obiezioni avanzate dal suo avversario che rischiano non solo di minare l’unita’ del partito di Maddaloni ma anche di privarlo dei voti che gli consentirebbero la vittoria.  “Chiunque disconosca  le primarie – ha affermato –  non può far parte del progetto di centrosinistra. Con il Commissario Mirabelli  sono pronto a far analizzare tutti i nomi che entreranno in lista e quelli dei loro referenti. Io sono per la legalità”.

Come noto Giuseppe Razzano e’ sostenuto da una coalizione di centro-sinistra della quale fanno parte, fra gli altri, Centro Democratico di Giovanni Zannini e Campania Libera di  Luigi  Bosco.

E sulla vicenda si e’ espresso proprio Luigi Bosco il quale , in seguito ad un colloquio avuto con il Commissario Mirabelli, ha cosi’ commentato: ” «L’unione del centrosinistra casertano è un aspetto fondamentale per il nostro territorio e per la politica di Terra di lavoro, soprattutto in vista dei prossimi importanti appuntamenti elettorali”.

Nei prossimi giorni vi terremo informati sugli ulteriori sviluppi di questa vicenda politica .