L’UNICA ITALIANA IN CHAMPIONS LA ROMA AFFOSSATA A LIVERPOOL DALL’EX INDEMONIATO SALAH

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DI REDAZIONE: GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

Liverpool – notte amara, amarissima per l’unica superstite italiana rimasta nella massima competizione europea, la Champions League, la Roma viene affossata dal Liverpool per 5-2 nel leggendario Anfield Road, sulle note dell’ever green you’ll never walk alone cantato a squarciagola dai tifosi di casa prima dell’inizio della partita.

Ma veniamo alla cronaca del match, parte meglio la Roma, siluro di Kolarov che viene deviato con le punta delle dita dall’estremo difensore dei reds sulla traversa, brivido per i tifosi di casa ma dura poco, i padroni di casa impongono il loro gioco e dettano legge, sugli scudi Salah, un ex giallorosso che sta facendo letteralmente sfraceli in questa stagione a Liverpool esploso in tutto il suo talento, con un ambientamento flash nella penisola britannica.

Al minuto 35 l’egiziano Salah si prende tutta la scena, dalla lunetta tiro a giro di sinistro praticamente all’incrocio con palla che ‘bacia’ la traversa e si insacca alle spalle dell’incolpevole Alisson portiere che si tuffa per regalare un volo ai fotografi, il tiro era semplicemente imprendibile. Minuto 45 del p.t. Salah scatta, passsaggio filtrante di Firmino che lo mette solo davanti al portiere, scavetto e 2-0 con gol ancora senza esultanza per rispetto alla sua ex squadra.
Secondo tempo, ancora l’indemoniato Salah veste i panni dell’uomo assist parte da destra passaggio a centro area preciso per Manè, destro che si infila nell’angolo, 3-0 al minuto 11. Salah fa vedere ancora i sorci verdi alla difesa giallorossa, parte da destra, un autentico tsunami, salta come un birillo Juan Jesus passaggio preciso radente nell’area piccola per l’accorrente Firminio che deve solo appoggiare in porta, e sono quattro! Il Liverpool sulle ali dell’entusiasmo, che rimane un motore fantastico, fa ciò che vuole di una Roma che sembra un pugile suonato in attesa disperata del gong. Angolo al minuto 25, batte Milner, testa di Firminio, 5 a 0. Gli ospiti finalmente si scuotono, sussulto d’orgoglio, gol di Dzeko al minuto 36 del s.t. Nainggolan pesca il gigante bosniaco in area, con unpreciso lancio, stop e gol. Gli ospiti prendono coraggio esorcizzano le paure e grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara si portano sul 5-2, firma un freddissimo Perotti dagli undici metri. Il ritorno del tre maggio tra una settimana lascia poche speranze ai giallorossi che sono reduci in Champions dall’impresa con il Barcelona di Messi, sconfitto sonoramente per 3-0 ma ci sembra difficile che i giallorossi possano ripetere un’altro ‘miracolo’ ad ogni modo nulla è impossibile nel calcio.

L’umore dei tifosi giallorossi della ‘magica’, rasenta la depressione per una piazza caldissima che si esalta e si abbatte per nulla nel giro di pochi giorni, i tifosi attendono comunque speranzosi il ritorno per un match storico per la squadra della capitale arrivata ad un passo dalla finale.

LIVERPOOL-ROMA 5-2:

35′ e 45′ Salah (L), 56′ Mané (L), 61′ e 69′ Firmino (L), 81′ Dzeko (R), 84′ rig. Perotti (R)

tabellino:

Liverpool (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Chamberlain (18′ Wijnaldum), Henderson, Milner; Salah (75′ Ings), Firmino (93′ Klavan), Mané

Roma (3-4-2-1): Alisson; Fazio, Manolas, Jesus (67′ Perotti); Florenzi, De Rossi (68′ Gonalons), Strootman, Kolarov; Ünder (46′ Schick), Nainggolan; Dzeko

Ammoniti: Juan Jesus (R), Alexander-Arnold (L), Henderson (L), Henderson (L), Fazio (R)