M.N.S. CASERTA . LE DIMISSIONI DI FRANCESCO MELONE : ” LINEA POLITICA TROPPO MONOCRATICA, PREFERISCO ANDAR VIA”

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di dimissioni che Francesco Melone, fino ad ieri membro del direttivo di M.N.S. Caserta con l’ incarico di ” rapporti istituzionali” , ha fatto recapitare a Marco Cerreto , dirigente nazionale del partito.

Onde evitare che mi si attribuiscano frasi non dette o che si contamini ciò che ho potuto dire, Da parte mia considero chiuso, e con rammarico definitivamente, il mio rapporto con MNS.

Purtroppo sono venuti a mancare cardini quali la pluralità, la democrazia, la fratellanza, la partecipazione, cose che ritengo fondamentali in una sezione cittadina di un partito che si prefigge abbracciare la politica del nuovo millennio, in aggiunta al fatto che, fatti, accadimenti, prese di posizione, schieramenti, mi portano a pensare che non si tratti del comitato dirigenziale di MNS Caserta bensì quello di Casertakestè.

E’ stato eletto (meglio dire è stato scelto) un segretario che con il massimo rispetto per i suoi problemi di salute che non sto qui a sindacare e di cui cristianamente mi dispiace, forse non vedremo mai. E’ stato automaticamente trasferito il pieno potere ad un suo amico intimo Ciro Guerriero, che monocraticamente procede con l’approvazione di Cerreto. Non si riesce a capire, a questo punto, l’importanza di avere altri dirigenti se non quella di completare una squadra da presentare ai media. E se è così, questo rafforza la mia volontà di togliere il disturbo.

Tutto ciò è avvenuto senza votazioni, senza verbalizzare alcunché, senza il più pieno significato di democrazia, senza un minimo di assemblea.

Pertanto, sempre in mancanza di quanto predetto, considero nulla la carica dirigenziale ricevuta oltre che la mia permanenza nel partito .

Tuttavia auguro a M.N.S. Caserta i successi che un partito politico Sovranista merita ,a Marco Cerreto e Ciro Guerriero di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissi e che a tutt’oggi non sono chiari a me e tutte le persone con le quali mi sono interfacciato negli ultimi giorni.

Francesco Melone