Madama Butterfly ieri in scena al Belvedere di San Leucio con il 6° appuntamento di “Un’Estate Da Re”

Il soprano Hui He nella parte di Co Co-San. Regia di Renzo Giacchieri

di Alessandro Fedele

CASERTA – Ieri sera, 21 luglio, è andato in scena il sesto appuntamento di “Un’Estate da Re” al Belvedere di San Leucio. In programma per la serata c’era Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
Il celebre compositore italiano nella sua opera, ambientata in Giappone nel XX secolo, racconta dello sbarco a Nagasaki dell’Ufficiale di Marina Franklin Benjamin Pinkerton. Durante il suo soggiorno Franklin sposa, con le usanze locali, una geisha, Co Co-San, che in giapponese vuol dire Madama Farfalla (Madama Butterfly). Con quest’unione in matrimonio, il marito può ripudiare la moglie anche dopo un mese e, siccome per l’Ufficiale si tratta solo di un avventura del momento, decide di fare rientro in patria abbandonando la geisha, ma intanto la giovane da alla luce un bambino. Dopo la nascita del figlio, Co Co-San si rende conto di amare veramente l’Ufficiale di Marina, fino a rinnegare la fede e la famiglia per stringersi accanto al figlio e attendere il ritorno di suo padre in Giappone.
Dopo alcuni anni Co Co-San riceve la lettera dell’Ufficiale che annuncia di star facendo rientro con sua moglie, sposata regolarmente secondo le leggi degli Stati Uniti d’America. L’intenzione di Franklin è quella di portar via con sè il figlio, così la Butterfly comprende di aver vissuto un’ illusione d’amore accanto al padre di suo figlio. A questo punto, per porre fine alle sofferenze, decide di togliersi la vita infilzandosi il petto con un pugnale.
Alla fine della storia l’Ufficiale di Marina, sconvolto dal rimorso, si reca dalla Butterfly per essere perdonato; purtroppo arriva troppo tardi e lei aveva già smesso di soffrire.

– Il Soprano Hui He –

Ad interpretare a Caserta Madama Butterfly era Hui He, un soprano Cinese di fama internazionale che per vent’anni è vissuta in Italia, debuttando a  Lucca, Roma, Catanzaro, Napoli, Firenze, Piacenza, Bolzano e Verona. Molto prima, nel 2000, divenne celebre in occasione del concorso internazionale Operalia, The World Opera Competition, svoltosi a Los Angeles.
Il soprano, in intervista con il nostro giornale, ha detto: “Quando interpreto la Butterfly provo grandi emozioni, perché è un ruolo molto significativo della mia carriera. Oggi ho dato tutto il mio cuore a Caserta – ha detto il soprano – e siccome sono molto affascinata dalla Campania, mi tratterrò per visitare alcune località importanti tra cui Capri”. Parlando di Puccini, Hui He ha detto: “Puccini è un compositore che chiede tanto cuore, poiché ce n’è tanto nella sua musica”.

Nel ruolo di Franklin Benjamin Pinkerton c’era il tenore Piero Giuliacci, che La Repubblica ha definito “una delle voci più importanti dei nostri gironi”. Poi, nella parte di Sharpless, il Console Americano che interviene nelle vicende matrimoniali e nella consegna della lettera di Franklin, c’era il baritono Carlo Striuli. Ad interpretare Suzucki, Goro e Lo Zio Bonzo erano: Eufemia Tufano, Marcello Nardis e Renzo Ran.

Alla rappresentazione hanno partecipato anche Antonio Mazza, nella parte del principe Yamadori; Miriam Artiaco, in Kate Pinkerton; Salvatore De Crescenzo nella parte dell’Ufficiale del Registro e Nicolò Pittari nell’interpretazione di Dolore, il figlio della Geisha.

L’Orchestra Filarmonica “G. Verdi” di Salerno, che ha accompagnato l’opera, era diretta dal M° Francesco Rosa, mentre il Coro del Teatro dell’Opera di Salerno dal M° Francesco Alberti. La regia di Renzo Giacchieri.