Maddaloni: a breve i lavori sulla ex sp 335

Ieri il tavolo in Prefettura

Il giorno 3 luglio, come previsto, si è tenuto il tavolo in Prefettura, convocato su richiesta del Comitato per la sicurezza della statale 265 e dei sindaci dei comuni interessati, per la messa in sicurezza della strada tra le più pericolose della provincia, la strada che collega Maddaloni alla Fondo Valle Isclero, alla Telesina ed ai comuni del beneventano.

Al tavolo, presieduto dal viceprefetto La Stella erano presenti i sindaci Buzzo e Pirozzi rispettivamente  dei comuni di Valle di Maddaloni e di santa Maria a Vico, il vicesindaco Bove del comune di Maddaloni con il comandante della Polizia Municipale Domenico Renga, oltre a rappresentanze sindacali e del comitato.

Sono stati affrontate due problematiche importanti:

  • la prima, inerente il ponte Vapore sito in località via Cancello,  che ormai rischia il crollo e, nonostante le barriere per impedirne l’accesso, viene comunque percorso da camion e mezzi pesanti che, giorno per giorno, minano sempre più la sua stabilità. Sarà ricostruito in maniera più ampia con una larghezza di 20 metri.
  • la seconda, non meno importante ed urgente, riguarda appunto la strada a scorrimento veloce, denominata, nel tratto di competenza del comune di Maddaloni , via Ponti Valle, laddove le ferrovie hanno aperto il cantiere dell’alta velocità. Già in articoli precedenti avevamo evidenziato la pericolosità per la velocità con cui viene percorsa, ed il disagio causato ad abitanti e attività commerciali dalla doppia striscia continua che non consente attraversamenti di carreggiata.

Il tavolo, su suggerimento del comitato, ha accolto il progetto da loro realizzato per  la creazione di ben quattro rotatorie, dislocate in diversi punti strategici della strada statale, tutte sul territorio del comune di Maddaloni. Le rotatorie dovrebbero essere collocate nei seguenti punti: la prima, in sostituzione del mortale incrocio ” a scatole cinesi” in zona giardinetti; la seconda all’altezza dell’imbocco in via Feudo; la terza in località cosiddetta “zi ì Peppe” ovvero all’altro ingresso in città da via Ponte Carolino e l’ultima nei pressi dell’ ingresso dell’INCA. Desta perplessità la creazione di quattro sensi rotatori in un tratto di strada di poco meno di 4 km, pertanto, una volta presentato il progetto in regione, il tavolo si è riaggiornato a settembre per discutere della fattibilità delle stesse.

I lavori, che partiranno presumibilmente in autunno,  saranno autorizzati dall’ ANAS, la società autostrade che gestisce attualmente quel tratto di strada; tale società avrà anche la responsabilità di rimarcare la segnaletica orizzontale e verticale. I sensi rotatori  saranno invece realizzati a spese delle Ferrovie dello Stato. Ciò consentirà un rallentamento di velocità sulla strada, un agevole accesso agli autocarri impegnati nei lavori dell’alta velocità oltre a dare la possibilità di invertire in vari punti i sensi di marcia, facilitando chi vive e lavora su questa strada e tutti quelli che la percorrono.