MADDALONI
Ambito C2, bando per affidamento Servizio Assistenza Domiciliare Integrata (ADI/CDI) a favore delle persone anziane ultrasessantacinquenni non autosufficienti
MADDALONI – Il Comune di Maddaloni fa parte dell’Ambito Territoriale C2 comprendente i Comuni di Maddaloni, comune capofila, Arienzo, Cervino, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico e Valle di Maddaloni. In quest’ottica, l’Amministrazione comunale di Maddaloni, guidata dal neo Sindaco Andrea De Filippo
, ha reso noto che è indetta gara telematica con procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D. Lgs. 18/04/16, n. 50 tramite sistema MEPA (R.D.O.) , in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 291 del 03.07.2018 per l’affidamento del Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata all’Assistenza Sanitaria (ADI/CDI) a favore delle persone anziane Ultrasessantacinquenni non autosufficienti
, residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale C2. Gli interventi, predisposti dal Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata, sono volti a facilitare la partecipazione e la collaborazione, della persona assistita e del suo nucleo, nella ricerca delle soluzioni più idonee per favorire l’autonomia, contrastare situazioni di isolamento e insufficienti risorse e/o carenze del contesto familiare e sociale, sostegno e aiuto alla persona non autosufficiente o parzialmente non autosufficiente, sostegno e aiuto al nucleo familiare che ha in carico una persona non autosufficiente (care giver). La caratteristica del servizio ADI è l’unitarietà dell’intervento che assicura prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e socio assistenziali in forma integrata e secondo piani individuali programmati (PAI). La necessità dell’integrazione nasce dalla complessità della domanda di salute -cura che richiede un approccio sistemico che tenga conto della globalità dei bisogni della persona, siano essi di natura sanitaria o sociale. L’ADI risponde all’esigenza di superare la sostanziale separatezza degli interventi domiciliari svolti dall’Azienda Sanitaria Locale e dai Comuni, e la difficoltà degli operatori a realizzare interventi multi professionali coordinati. Le prestazioni ADI si rivolgono a pazienti/utenti che pur non presentando criticità specifiche o sintomi particolarmente complessi, hanno bisogno di continuità assistenziale ed interventi programmati che si articolano su 30 ore mensili per ogni utente. Le principali prestazioni richieste, sono le seguenti: 1. Prestazioni igieniche di semplice attuazione : si tratta di prestazioni che non richiedono competenze e/o interventi professionali di tipo sanitario, ma di supporto alle persone nella cura e nel benessere fisico: aiutare ad alzare l’utente dal letto; curare, sollecitare e controllare l’igiene della persona (aiuto per il bagno, pulizia personale e vestizione); aiuto per una corretta deambulazione, nel movimento degli arti invalidanti e nell’utilizzo di semplici ausili sanitari; accorgimenti per una giusta posizione degli arti invalidi in condizioni di riposo; mobilizzazione delle persone costrette a letto; assistenza per una corretta esecuzione delle prescrizioni farmacologiche prescritte dal medico; segnalazione al medico curante di cambiamenti nelle condizioni fisiche; prevenzione delle piaghe da decubito mediante prestazioni che non richiedono specifici interventi sanitari; 2. Prestazioni di segretariato sociale: informazioni sui diritti e servizi; aiuto nell’istruttoria di istanze per l’accesso alle prestazioni di competenza dei servizi socio-assistenziali del Comune e socio- sanitari della Asl; 3. Servizio di accompagnamento: presso centri di socializzazione, ricreativo-culturali e riabilitativi; presso ambulatori e strutture ospedaliere; in mancanza di risorse familiari e di volontari, assistenza diurna per eventuali ricoveri ospedalieri; sostituzione temporanea in alcuni compiti delle figure parentali qualora queste siano assenti per gravi motivi o impossibilitati a svolgere i ruoli (malattia, ospedalizzazione, ecc.); 4. Aiuto e coinvolgimento per il governo della casa: riordino del letto e della stanza; pulizia dei servizi e dei vani dell’abitazione utilizzati con attenzione all’aerazione e illuminazione dell’ambiente; cambio e lavaggio della biancheria anche con l’utilizzo di servizio di lavanderia; spesa e rifornimenti; preparazione dei pasti; eventuale aiuto nella assunzione dei pasti e nella pulizia delle stoviglie. I concorrenti che intendono partecipare alla procedura per la fornitura oggetto dell’appalto, pena la nullità dell’offerta e l’esclusione alla procedura, devono far pervenire l’offerta ed i documenti attraverso la piattaforma MEPA di CONSIP entro il termine stabilito nell’R.d.O sul Me.Pa.