di GIOVANNA PAOLINO
La citta’ di Maddaloni si sta preparando per le amministrative 2017.
Luigi Bove , gia’ Consigliere Comunale di opposizione nella precedente amministrazione comunale , e’ sceso in campo presentandosi come candidato alla carica di Sindaco alla guida del Movimento Civico ” Cambiamo Insieme per Maddaloni”.
” Alle prossime amministrative – ci spiega Luigi Bove – avrei potuto candidarmi sia con la destra che con la sinistra. Il mio percorso politico mi consentiva ogni tipo di scelta, ma io ho preferito dare vita ad un Movimento nuovo al quale hanno aderito tantissime persone che non hanno avuto impegni politici pregressi “.
Al fianco di Luigi Bove , in questa nuova sfida per la citta’ di Maddaloni, Nicola Tagliafierro, Presidente della Associazione Nazionalisti Italiani che dice : ” Stiamo programmando un percorso unico, alla portata dei cittadini”.
” Gioco questa partita elettorale per vincere – afferma Luigi Bove -. Sono 9 anni che svolgo attivita’ politica . Sono 9 anni che pesano e che mi inducono a riflettere. Qualora non dovessi vincere , mi arrogo l’ambizione di portare al Comune di Maddaloni una nuova classe politica professionalmente ed eticamente qualificata. Non ho altre aspirazioni politiche . Qualora i cittadini mi eleggessero Consigliere Comunale io sono disposto a cedere il passo a quel candidato del Movimento che si e’ classificato al secondo posto dopo di me”.
Il Movimento ” Cambiamo Insieme per Maddaloni ” sta costruendo 5 liste civiche da presentare alle amministative di giugno, ciascuna composta da 24 candidati, di cui 8 devono essere donne, per un totale di 120 candidati.
Al fianco di Bove oltre la lista Cambiamo Insieme , rappresentata da Salvatore De Rosa, anche le liste Maddaloni Pulita, con Stefania Russo, e Maddaloni Bene Comune, con Alessandro Laudando. La quarta lista comprende i candidati della Associazione Nazionalisti Italiani , mentre la quinta e’ in fase di preparazione.
” Non intendo avere simboli di partito- spiega Luigi Bove – in nessuna delle 5 liste”.
In questo periodo, intanto, il candidato Sindaco sta dialogando con vari esponenti della politica casertana, come Riccardo Ventre, Marco Cerreto ed Enzo Bove.
” Conosco Gianpiero Zinzi, Coordinatore Provinciale di Forza Italia, – prosegue Bove- ma non voglio partecipare alle consultazione del tavolo di centro-destra per la designazione del candidato Sindaco di Maddaloni. La mia rimane una proposta politica legata al civismo”.
E ‘ lo stesso Luigi Bove a spiegarci le ragioni di questa sua coraggiosa scelta di correre da solo con le sue 5 liste di ” cittadini nuovi “. ” Ho una storia di centro -destra – dice – ma ora mi candido per la citta’”.
” Non e’ una mancanza di rispetto per nessuno – continua – ma solo una questione di agibilita’ politica. Durante la precedente amministrazione comunale io ho fatto una dura opposizione alla maggioranza e , alla fine , il consiglio comunale e’ stato sciolto non per questioni politiche ma per le gravi vicende giudiziarie che tutti conosciamo. Come posso candidarmi con coloro che io stesso ho combattuto durante l’amministrazione De Lucia ?”.
Inevitabile il riferimento a Vincenzo Lerro, candidato Sindaco di Forza Italia ed altre liste a sostegno, ed a Claudio Petrone , gia’ Presidente del Consiglio Comunale dell’amministrazione targata Rosa De Lucia.
Questi, intanto, i candidati alla carica di Sindaco per il Comune di Maddaloni : Luigi Bove con il Movimento Cambiamo Insieme Maddaloni supportato da 5 liste – Vincenzo Lerro per Forza Italia con altre liste a sostegno – Alfonso Di Nuzzo con Progetto Maddaloni che sara’ sostenuto da Flavio Smarrelli il quale non ha accettato la sconfitta inflittagli da Giuseppe Razzano alle primarie del centrosinsitra- Claudio Petrone a lla guida di 2 liste civiche – Giuseppe Razzano per il Pd – Andrea De FIlippo con Maddaloni nel Cuore e 4 liste a supporto , il quale , vicino a Paolo Romano, avrebbe chiesto la candidatura all’Udc , che , pero’, non e’ ancora arrivata , ne’ tantomeno avrebbe altri simboli di partito a suo sostegno.
Incertezze per quanto riguarda la lista del Movimento 5 Stelle : i candidati grillini non dovrebbero correre con il simbolo pentastellato per la mancata certificazione del relativo meetup ma con il logo ” Amici di Beppe Grillo “.
Anche per quanto riguarda il Pd , va detto che la posizione di Giuseppe Razzano, eletto alle primarie celebrate nel mese di gennaio 2017, si va progressivamente svuotando alla luce delle vicende locali del partito nelle quali sembra apparire quanto mai assente il Commissario Cittadino, Europarlamentare Pina Picierno.
Recentemente si e’ costituito il Movimento ” Moderati per Maddaloni ” federato alla lista del Centro Democratico rappresentata a Maddaloni dal Prof Antonio De Silvestro.
” In caso di ballottaggio – conclude Luigi Bove – avrei difficolta’ ad imparentarmi con il Pd . Ma per ora quello che conta e’ vincere per la citta’ di Maddaloni”.