MADDALONI. Elezioni amministrative, Bove, in gioco non c’è solo il destino di Maddaloni ma anche la credibilità di ognuno di noi

Nunzio De Pinto

MADDALONI

Elezioni amministrative, Bove, in gioco non c’è solo il destino di Maddaloni ma anche la credibilità di ognuno di noi

MADDALONI – La discussione sul futuro della città di Maddaloni è arrivata ad un momento cruciale: non è più possibile tollerare che questa Città resti senza una guida competente e disinteressata dopo tanto Commissariamento che, con il suo immobilismo amministrativo, non ha giovato affatto a Maddaloni ed ai maddalonesi. Sul versante politico, dallo scorso mese di febbraio si è costituito a Maddaloni un raggruppamento di soggetti civici col nome di “Alleanza Civica” quale contenitore di idee, programmi e persone con convinti e determinati tentativi per le prossime elezioni comunali. Il progetto si rivolge principalmente alle associazioni, al volontariato e ai giovani per costruire una proposta diversa. Ma soprattutto si rivolge a tutti i cittadini stanchi di sentire sempre le stesse parole e di vedere sempre le stesse facce. Ma, la vera sorpresa potrebbe nascere dall’eventuale alleanza fra Andrea De Filippo, candidato Sindaco di “Maddaloni nel cuore” e Gigi Bove di “Patto per Maddaloni”. In queste settimane fra i due esponenti politici è in atto un serio discorso per un possibile accordo programmatico per le sempre più vivine elezioni amministrative. L’unico interesse che spinge Bove a interloquire con Andrea De Filippo è quello di dare una guida a Maddaloni che possa risolvere i troppi problemi che attanagliano la Città di Maddaloni. La vera rivoluzione era quella che Gigi Bove voleva fare l’anno scorso, al punto che molti maddalonesi ci credettero e gli diedero un consenso personale molto importante, ma non abbastanza per diventare Sindaco. Fra tutti i candidati a sindaco fu sicuramente quello maggiormente apprezzato dalla città. Oggi, Bove parla di governabilità. Puntare su De Filippo significa garantire alla città un governo stabile. Per fare questo Bove dovrebbe fare una sua lista, sulla falsariga di quella che nell’ultima tornata elettorale gli diede un forte consenso personale e con questa lista cercare di far eleggere quanto meno due consiglieri affinché possa dire la sua da una posizione di vantaggio politico. Gigi Bove non ne ha mai fatto una questione di “poltrone” o di “potere personale”, egli è “un volontario” per il bene di Maddaloni e della sua comunità. Questo gli va dato atto, tanto è vero che ha sempre combattuto i “poteri forti” senza alcun tornaconto personale. D’altra parte lo aveva anche esternato pubblicamente in una intervista di fine anno: “…. <Il Patto per Maddaloni ritiene che si debba fare un fronte unico non contro qualcosa o qualcuno ma un fronte che parli solo ed esclusivamente di Maddaloni; un fronte capace di presentare un programma serio, concreto e ambizioso e che lo stesso sia scandito da una programmazione tra questioni urgenti da affrontare subito e obiettivi a medio lungo termine…… il Patto per Maddaloni non cerca singole sedie su cui accomodarsi. Abbiamo dimostrato che le poltrone non ci interessano ma abbiamo anche dimostrato, senza mezzi economici e di potere, di essere apprezzati e voluti bene dai maddalonesi e per governare ci vuole rispetto non per noi ma per le migliaia di maddalonesi che ci votano. Siamo servitori solo dei maddalonesi e non di coloro che per testardaggine vogliono fare a tutti i costi i sindaci. Il fronte unico di civiche a cui staremmo lavorando spero nasca e si organizzi con pari dignità e umiltà. Nulla è scontato e il Patto per Maddaloni non ha vincoli con nessuno ma solo con i cittadini”….. >. Il prossimo Sindaco di Maddaloni, per Gigi Bove, dovrebbe rispondere a parametri di onestà, trasparenza, rettitudine morale . Poi deve essere umile e consapevole del fatto che se eletto dovrà almeno sapere come muoversi.