MADDALONI. Elezioni Comunali sotto inchiesta antimafia – Andrea De Filippo rischia di non essere il nuovo Sindaco

di Alessandro Fedele

MADDALONI – Non meno di una settimana fa avevamo dato la notizia che Andrea De Filippo, nuovo sindaco di Maddaloni, aveva lasciato tutti senza parole siccome all’ultimo memento, senza che nessuno se lo aspettasse, ha superato, con una buona percentuale, il candidato Bruno Cortese. Poche ore fa, però, la squadra mobile della Polizia di Stato di Caserta è intervenuta per il sequestro di tutta la documentazione relativa alle ultime amministrative. Al momento le elezioni del 10 giugno scorso sono sotto inchiesta giudiziaria antimafia.
Ora la commissione elettorale che doveva svolgere il lavoro di riconteggio e verifica dei risultati elettorali, è in stallo e tutte le documentazioni relative sono nelle mani degli inquirenti.
Il P.M. incaricato, Luigi Landolfi, prosegue sulla pista del reato di voto per scambio politico-mafioso a carico di una candidata al consiglio comunale, che è anche sorella di un noto boss della camorra maddalonese, non molto tempo fa condannato all’ergastolo per omicidio. La donna, già consigliere comunale, per questa nuova candidatura, in una lista civica a sostegno del sindaco Andrea De Filippo – uscito vincitore con il 60% – pur non essendo eletta, è comunque sotto l’inchiesta dettata dal Dipartimento Antimafia, che ritiene che i voti della possano essere stati comunque condizionati dalla camorra.
Adesso l’insediamento del nuovo consiglio comunale è a rischio.