MADDALONI. Elezioni, prosegue il tour cittadino del candidato Sindaco Andrea De Filippo (Maddaloni nel Cuore)

MADDALONI

Elezioni, prosegue il tour cittadino del candidato Sindaco Andrea De Filippo (Maddaloni nel Cuore)

MADDALONI – Si è svolto venerdì 25 maggio 2018, con inizio alle ore 18.00, presso il ristorante – pizzeria “Bell è Bon” in via Viviani, una nuova tappa del tour del candidato Sindaco Andrea De Filippo con l’assemblea cittadina della coalizione che sostiene De Filippo (sono 10 le liste che formano la coalizione con oltre 200 candidati alla carica di consigliere comunale). Un appuntamento che è ormai diventato un cult già dalle passate elezioni amministrative, capace di raccogliere consensi e testimonianze in una Maddaloni messa in ginocchio dalla cattiva gestione dell’ente e dal malaffare. “La mia squadra di governo dovrà ispirarsi ai principi del buon padre di famiglia” – ha affermato Andrea De Filippo – “dare l’esempio prima di pretendere dai cittadini. Saremo l’amministrazione delle rinunce, dei noi, anche detti a malincuore, ma necessari. Impegno, trasparenza e normalità dovranno incidersi nella macchina comunale come dei comandamenti. Vogliamo riprendere a lavorare da dove c’eravamo lasciati, per il bene di Maddaloni e dei maddalonesi. Non ho mai chiesto niente alla politica, fortunatamente non ne ho bisogno” – ha aggiunto l’esponente politico – “Voglio guidare la mia città perché ispirato dalla passione e dal desiderio di vederla risorgere. Insieme, ce la faremo. Lo scorso anno” – ha proseguito Andrea De Filippo – “abbiamo restituito alla politica un ruolo di sacralità, riportandola al centro della discussione, ma soprattutto tra le persone comuni che rappresentano il cuore pulsante di Maddaloni. Sappiamo tutti e bene quali siano le difficoltà, i problemi e anche le volontà di ciascuno, ma quello di cui necessitiamo è una squadra di governo forte e capace di portare avanti un progetto. In gioco non c’è più solo il destino di una Maddaloni martoriata ma anche la credibilità che ognuno di noi ha nei confronti di questa società”. Nel corso dell’assemblea cittadina, molto affollata, De Filippo ha presentato il suo programma politico-amministrativo capace di far risorgere la Città di Maddaloni agli antichi splendori, come l’araba fenice che risorse dalle sue ceneri. I punti basilari del suo programma sono: legalità e trasparenza; efficienza dell’azione amministrativa; condivisione; sviluppo sostenibile; solidarietà; vivibilità. Da circa due anni Maddaloni non riesce ad avere un’amministrazione democraticamente eletta ed il degrado in cui è sprofondata è aumentato a dismisura. All’incapacità della politica di dare un’amministrazione stabile alla città si accompagna una dilagante corruzione che coinvolge amministratori, funzionari, imprenditori. I cittadini pagano sulla propria pelle l’inefficienza dei servizi, l’arroganza del potere, l’incuria per tutto ciò che è pubblico; in tale gravissima situazione sguazzano speculatori, arrivisti, affaristi ,corrotti in genere. “Maddaloni non merita questa infamia” – tiene a sottolineare De Filippo – “visto che può vantare un rispettabile e dignitoso passato in tutti i campi, da quello politico a quello sportivo, da quello culturale a quello sociale. Eppure la città possiede, addormentati, gli anticorpi necessari per il riscatto: si tratta di risvegliarli con una massiccia dose di antidoti. Per riacquistare la fiducia dei cittadini e, per rendere possibile il cambiamento, bisogna avviare una nuova stagione di collaborazione  e di condiviso impegno. Al di là dei programmi” – insiste – “vi deve essere la decisa volontà di essere intransigenti verso possibili deviazioni dalla pubblica morale: le scelte non dovranno essere condizionate da opportunismi ,comunque mascherati. I futuri amministratori dovranno dare e non aspettare indebite prebende. La città è disorientata, disonorata, indebitata fino al collo, in mano ad intrallazzatori di ogni tipo: un deciso scatto di orgoglio, caratteristico soltanto delle persone che hanno valori da difendere, farà risalire la china”. Non dobbiamo dimentica che Maddaloni vanta illustri tradizioni: nel campo della giustizia, ed anche oggi, numerosi magistrati sono cittadini di Maddaloni; nel campo della cultura in genere, con vari docenti universitari: nel campo dell’arte, con pittori ed accademici; nel campo della politica rappresentativa, con tanti esponenti di spicco; nel campo del lavoro, con tanti cavalieri nominati dal capo dello stato; nel campo dello sport ( pallacanestro, ciclismo, boxe,…). Dette tradizioni vanno rinverdite: una trasparente ed oculata amministrazione può costituire la leva per ritornare agli antichi splendori.