NUNZIO DE PINTO
Gigi Bove lancia un appello alle istituzioni locali per tenere aperta la biblioteca comunale
MADDALONI – Le biblioteche, come presidio di cultura, sono diventate un indispensabile bene comune (come l’acqua), che Internet non può sostituire. “Una società civile ne ha bisogno perché nella crisi sono una risorsa per i cittadini, in particolare quelli più deboli, meno capaci di usare le tecnologie, in difficoltà con il lavoro” è quanto ha scritto Antonella Agnoli nel suo ultimo e godibile saggio: “Caro sindaco, parliamo di biblioteche”. Purtroppo, siamo ancora lontani dall’aver raggiunto un traguardo soddisfacente in quanto circa la metà dei comuni della provincia di Caserta sono ancora privi di biblioteca. Ancora più grave è la situazione sulle dotazioni delle strutture e dei servizi offerti dalla maggior parte delle biblioteche con una dotazione di scarse risorse umane e finanziarie. Solo 4 strutture dispongono di una sede appositamente costruita. Ancora più pesante risulta il bilancio per le dotazioni di nuove tecnologie in rete: l’automazione digitale è attiva solo in pochi casi (laddove venne realizzata, come nel caso della Biblioteca Economica dell’Ente Camerale, allo stato risulta ancora chiusa). Se per curiosità si fa una ricerca sul motore di Virgilio, si scopre che solo 5 biblioteche risultano registrate. Il dramma è che troverete solo alcune informazioni, come l’indirizzo e il numero telefonico. Attualmente la Biblioteca di Maddaloni vive un profondo disagio a causa della chiusura pomeridiana per tre volte a settimana. Della problematica che investe tutti coloro che, per studio o diletto, debbono frequentare le stanze della struttura maddalonese. L’ex candidato sindaco e consigliere comunale Gigi Bove ha lanciato un “j’accuse” nei confronti dei vertici dell’Amministrazione ed un accorato appello: “È gravissimo che la biblioteca comunale di Maddaloni resti chiusa il lunedì, il mercoledì e il venerdì pomeriggio a causa dei “soliti” tagli. Il diritto allo studio” – ha affermato Bove – “deve essere tutelato senza se e senza ma. Aumentassero le ore di lavoro degli addetti alla portineria e Sicurezza”.