Maddaloni. Giordano vs Gigione

La notizia diffusasi ieri via social della presenza il 30 settembre di Gigione, ospite dei festeggiamenti per il Santo Patrono in città ha scatenato un polverone mediatico senza precedenti. I maddalonesi, popolo social, che condividono vari gruppi soprattutto su Facebook, in concomitanza col il tam-tam della notizia, si sono profusi in disquisizioni e commenti su questa presenza che, a quanto sembrerebbe, non è proprio gradita. Inevitabili sono stati i paragoni con le feste nei paesi limitrofi e le critiche anche piuttosto pesanti all’organizzazione e ad una festa che ha perso tanto del suo smalto e della sua centralità. Basti pensare che, fino ad un recente passato, essendo l’ultima in ordine di tempo in una città rinomata e frequentata, vedeva accorrere visitatori da tutta la provincia. Tutto ciò oggi è una chimera e, a quanto pare, la scelta del comitato organizzativo, non riuscirà a dare un cambio di rotta. Nel vespaio mediatico spicca una voce illustre, di un maddalonese che per più di 10 anni, dal 2000 al 2013, è stato direttore artistico della festa di san Michele. Per 2 anni, nel 2011 e nel 2015,  oltre a ricoprire tale incarico è stato anche responsabile della stessa festa. Pasquale Giordano non ha mai nascosto il suo amore viscerale per la città e la sua devozione verso l’Arcangelo.Oggi si dichiara deluso ed amareggiato e lo rivela attraverso il suo profilo social. Noi riportiamo le sue parole che ben rendono il senso del suo stato d’animo:

Non volevo rispondere e intervenire. Ma mi avete chiamato in causa e corre l’obbligo di fare questa nota.
CHI È CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
Non avete mai difeso chi era si era prodigato per fare certe cose .
Anzi mi avete solo criticato.Sotto la mia direzione artistica eravamo arrivati ad essere la prima festa patronale in Campania e migliaia di persone venivano da noi .
Cito solo alcuni nomi che erano approdati nella nostra città:
Michele Zarrillo
Articolo 31
Nino d’Angelo -Enzo Avitabile
Eduardo Bennato
Marco Masini- Anna Oxa
Gemelli Diversi- Sal Da Vinci
Biaggio Izzo
Gigi Finizio
Anna Tatangelo – Gigi d’alessio
Luca Barbarossa
Enzo Gragnaniiello
Eugenio Bennato

Umberto Tozzi
Altri non li ricordo nemmeno .Tengo a precisare che non erano artisti riciclati ma arrivavano quando i loro dischi erano in classifica.
Poi qualcosa è andato storto…qualcuno ha deciso che io non andavo bene come direttore artistico.Ogni volta era un attacco alla mia persona addirittura qualcuno diceva di non conoscermi.Poi mi conosceva di nuovo quando a suo padre servivano i tavolini per i presepi…ritorno di memoria.
Settembre per me rappresentava e rappresenta la chiusura di un anno di lavoro per poi ricominciare.La festa del Santo Patrono non era un motivo di guadagno, bensì un modo per ringraziare il nostro protettore per una nuova prosperità.
Per anni ne ha fatto una passione non mi sono mai goduto i mie figli da piccoli,mai portati alle giostre perché ero impegnato…doveva andare tutto bene, gli spiegavo che il loro papà era responsabile della festa e se mi assentavo poteva andare male.
I pianti che si sono fatti…ma lasciamo perdere.
Chi ha pensato di tenermi fuori pensa di farmi un dispetto… forse non ha capito che sta penalizzando una città intera.
L’unica cosa che vi chiedo è quella di non mandarmi i messaggi in privato dove mi inducete a pubblicare quello che voi non avete il coraggio di fare.
TENETEVI A GIGIONE E BUONA FESTA DI SAN MICHELE.
N.B.Io darò come sempre il mio contributo economico