Abbiamo incontrato la consigliera Gaetana Crisci che ci ha rilasciato questa sua dichiarazione sulla questione Commissione Pari Opportunità:
”Da parecchi mesi si sta chiedendo all’Assessore Imma Calabro’ di sollecitare l’insediamento delle Commissioni Donna e Pari Opportunità. Non ho ben capito perché si continua a perdere tempo adducendo come giustificazione la modifica dei rispettivi regolamenti. I regolamenti sono già stati approvati in tempi recenti; possono poi sempre essere emendati e migliorati in un secondo momento, ma continuare ad ignorare una piaga sociale come la violenza di genere è mortificante.
Porre l’accento sulle Pari Opportunità come principio trasversale di una governance equa e rispettosa dei diritti di ciascuno dovrebbe essere un presupposto di ogni buona amministrazione e invece anche in questo Maddaloni annuisce, ma non pone in essere atti consequenziali.”
La Crisci ci spiega ancor più nei dettagli quanto lei stia a cuore questa questione:
“Solo oggi leggevo dell’ennesimo episodio di violenza a danno di una giovane donna sul nostro territorio. È necessario sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad un fenomeno preoccupante che è tutt’altro che isolato. Moltissime donne non denunciano perché non concepiscono tante volte la violenza come un crimine o perché non si sentono adeguatamente supportate, accolte, ascoltate anche dalle istituzioni. E’ necessario, prendere atto che le violenze fisiche e psicologiche contro le donne molte volte sono figlie di un contesto sociale e culturale che contribuisce a una sostanziale impunità sociale di tali atti.
L’immobilismo intorno a tale problematica spaventa non poco e rammarica l’indifferenza soprattutto delle istituzioni in “quota rosa”. Non possiamo risultare credibili pensando che l’azione di contrasto alla violenza sulle donne venga limitata alle ricorrenze codificate come quella del 25 novembre. L’impegno propositivo, l’azione di contrasto alla violenza di genere deve essere costante tutto l’anno.”
In conclusione la consigliera chiede l’inserimento dei Regolamenti nel prossimo ordine del giorno del Consiglio Comunale:
”I due Regolamenti per l’istituzione della Commissione Donna e della Commissione Pari Opportunità impongono che le stesse vengano rinnovate entro 90 giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio Comunale. Credo che dopo un anno e mezzo sia giunto il momento che il Sindaco, con apposito atto, provveda alla loro istituzione. E per la Commissione Pari Opportunità si inserisca la nomina dei 3 componenti eletti dal Consiglio Comunale nel Prossimo ordine del Giorno.”