Maddaloni. Le foto. Chiude anche via Monaca. Monta la rabbia dei residenti

“Siamo gli invisibili. Si ricordano di noi solo in campagna elettorale. Per il resto viviamo nel degrado e nel disagio ma a nessuno interessa. Non abbiamo neanche il diritto di essere avvisati. Dalla sera alla mattina ci hanno chiuso l’unico passaggio che avevamo per sbucare rapidamente sulla strada statale e che i contadini usavano soprattutto con i trattori”. Monta la rabbia degli abitanti di via Cancello, via Monaca e dintorni. Sempre peggio per loro. Sempre più isolati e tagliati fuori dalla città e dai servizi.

Storia nota è la chiusura del Ponte Vapore il 14 febbraio per inagibilità. Così come tutti conoscono i vari step che stanno accompagnando l’abbattimento e successiva ricostruzione, sempre prossimi ma mai pronti.

Intanto da 6 mesi raggiungere via Cancello e andare oltre è un’odissea. Percorsi allungati, traffico congestionato sulla statale e chi più ne ha più ne metta. Il mix letale, chiusura del ponte e coronavirus, hanno danneggiato notevolmente le attività economiche della zona.

Nel frattempo, per ovviare al disagio almeno dei percorsi, i residenti e gli agricoltori che hanno terreni in quelle zone, stavano utilizzando via Monaca, una strada sempre al centro di tante controverse di competenze. Ciò nonostante, gli stessi residenti avevano anche provveduto allo spianamento e alla pulizia per poterla utilizzare al meglio.

Improvvisamente, senza alcun preavviso, da almeno 5 giorni, la strada è stata sbarrata dai new jersey delle ferrovie, per poter procedere nei loro lavori.

Nessun preavviso, nessuna considerazione per questa gente. Un trattore, per fare tutto il giro impiegherà oltre un’ora visti i suoi tempi di marcia. I residenti che si recano al lavoro oltre la statale dovranno anticiparsi non poco.

Al peggio non c’è mai fine, è il caso di dire.