Maddaloni, morte del piccolo Davide. Anche i genitori indagati per omicidio colposo

Sono quattro le persone indagate per la morte del bambino

Sono ufficialmente 4 gli indagati dalla Procura di Napoli per la morte del piccolo Davide Marciano, avvenuta la scorsa settimana nella nota struttura di Lucrino. Si tratta di Alessandro Laringe, proprietario della struttura, dei genitori del bimbo Rosa Russo e Luigi Marciano e del responsabile dell’animazione. L’accusa è di omicidio colposo in concorso. Per quanto riguarda l’autopsia, la Procura ha nominato come consulenti tecnici il dottor Giuseppe Addeo, medico legale e il dottor Antonio Mirabella, anatomopatologo.

Le indagini sulla morte per annegamento del piccolo Davide, avvenuta nel corso di una cerimonia nuziale nella piscina del complesso Kora, a Lucrino, si concentrano sulla omissione di vigilanza del bambino.

Come si ricordera’ Davide e’ morto annegato il 25 luglio  nella piscina del lido “Kora” di Lucrino durante un matrimonio. Davide M., secondo di tre figli di una coppia di Maddaloni, per cause ancora in fase di accertamento, è finito nella piscina dove altri bambini stavano facendo il bagno.

A nulla, però, sono serviti i tentativi di rianimazione: Davide è stato trasportato all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Disperati i genitori e gli altri familiari, che hanno abbandonato il ricevimento per raggiungere il nosocomio puteolano.

Davide sarebbe caduto nella vasca e così sarebbe annegato davanti a centinaia di invitati. A notare il corpo esanime in acqua un’animatrice, che senza indugio si è tuffata in acqua per salvare il piccolo.