Sono passati quasi due mesi, tra decreti nazionali e rilanci del governatore nazionale, bonus vari, cassa integrazione e buoni spesa, ma, al momento su alcune categorie vige il silenzio.
Una di questa è sicuramente la categoria del commercio ambulante, un settore che raggruppa vari tipologie di commercianti, ivi compresi quelli del settore alimentare che, come non ambulante, non ha mai smesso di lavorare.
Un settore quello degli ambulanti già in crisi da tempo. Oggi ancor di più in seria difficoltà. Quando ripartiranno, non pochi saranno i problemi per l’ igienizzazione e il distanziamento visto che lavorano in spazi esterni .
Lamentano giustamente che fino ad ora di loro nulla si è detto. Nella prima fase non sono stati nominati. Alla vigilia della seconda fase non sanno quale sarà il loro futuro.
Non si parla di sospensione di tasse né di alcuna agevolazioni fiscali. Il contributo destinato a loro dei famosi 600 € sopperisce solo in parte alle esigenze di una famiglia media.
Chiedono di sapere quando arriverà il loro turno e quali saranno le condizioni per la ripartenza.
Mercati rionali e fiere settimanali sono una fetta importante dell’economia nei piccoli e grandi centri urbani, per tante persone che comprano al risparmio.