Maddaloni. Revoca del DASPO per Di Crescenzo

Nel mese di marzo, proprio pochi giorni prima della chiusura di ogni attività a causa del Covid, Clemente Di Crescenzo, pugile molto noto in città, aveva ricevuto un DASPO in conseguenza di una discussione piuttosto animata con il ragazzo addetto alla vendita dei biglietti durante le partite della Maddalonese. Motivo dello scontro un parcheggio che ostruiva il passaggio all’auto della moglie.

Per tal motivo aveva avuto l’obbligo di presentarsi presso il locale commissariato ogni volta ci fosse stata una partita, per ben 2 volte: mezz’ora dopo l’inizio del primo tempo e mezz’ora prima della fine del secondo tempo.

Ebbene, oggi, il giudice per le indagini preliminari la dott.ssa Grammatica, ha ritenuto opportuno revocare la convalida di questo provvedimento.

“Tengo a precisare- ha dichiarato Di Crescenzo, che è stato assistito in questa vicenda dall’avvocato Dezio Ferraro – che ho reagito in seguito ad un’aggressione, solo per difendermi. Io sono sempre a favore della non violenza in genere, ma condanno le persone aggressive e violente al di là della razza e della nazione. Non ho nulla contro gli immigrati.”

 

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