Un novembre così piovoso non lo avevamo da parecchio. E la frequenza e la copiosità delle piogge hanno acuito un problema già esistente, ma che è degenerato diventando pericolosissimo per l’incolumità delle persone. Il tratto di strada, noto alle cronache come via Cancello per la parte di competenza del comune di Maddaloni e via Maddaloni per la territorialità di San Felice a Cancello ormai sprofonda letteralmente. Durante la stagione delle piogge autunnali buche come voragini non sono neanche visibili; percorrere questa strada una vera impresa da capitani di lungo corso. Per individuare e di conseguenza evitare le buche ci vorrebbe un sommergibile.
Un disastro senza aggettivi, una situazione che si potrebbe iniziare ad affrontare partendo da piccoli e semplici accorgimenti alla portata di tutti. Primo tra tutti la pulizia delle cunette di scolo o la loro creazione laddove mancano: questo che già limiterebbe in parte i danni causati dal maltempo.
Gli incidenti non si contano più, automobilisti che ci rimettono gli pneumatici come minimo. Il tratto in particolare fotografato si trova perennemente in questa situazione paludosa per tutto il periodo autunno/inverno, per cui non c’è mai possibilità di transitare in quel tratto sull’asciutto.
I disagi durano da anni e sono a carico dei tanti automobilisti temerari che spesso per necessità attraversano questo tratto anche più volte al giorno. Oggi non piove, ma ieri pioveva e domani ricomincerà a piovere. Canotti ne abbiamo? o dobbiamo accingerci a costruire un’arca per galleggiare sulla melma perenne?

