di GESUALDO NAPOLETANO
MADDALONI – Grande successo per l’evento “Ti racconto Maddaloni…tra sacro e profano” svoltosi ieri nel fantastico Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”.
Le pubblicazioni della docente e scrittrice Dora Barletta, “Sant’Agnello maddalonese”, “Santa Maria del Carmelo e “La Concezione-il silenzio dell’oro” sono state recepite ed egregiamente rielaborate dalle classi quinte, sezione A, B e C della scuola primaria “Aldo Moro”, per la regia di Alba Magliocca, docente dell’Istituto, la quale ha curato nel dettaglio cinematografico e teatrale, la rielaborazione dei testi (i passi meno tecnici e più fruibili) da parte dei giovani attori i quali hanno dato vita ad una proiezione e ad una rappresentazione nella sede dell’auditorium, dei momenti salienti dei libri sulle chiese della loro città, tratti principalmente da “Sant’Agnello”. Un libro bellissimo, sia sotto il profilo artistico che, più strettamente, sotto quello narrativo, con tanto di profilo emotivo ed autobiografico che hanno incuriosito lo stesso Sgarbi, oltre che gli architetti del FAI.
Egregia l’introduzione al percorso fortemente voluto dalla scuola “Ti racconto Maddaloni tra sacro e profano” da parte della Dirigente, la dottoressa Ione Renga, la quale, proprio come la nostra archeologa scrittrice, è maddalonese ed ha imparato da piccola ad amare la sua città. Le domande degli allievi si sono riversate numerose su una commossa ma lucida Dora Barletta che ha risposto a tutti con grande spirito critico ed onestà intellettuale, regalando all’evento degli interventi di significativo spessore culturale.
Preparatissimi i piccoli allievi della Magliocca, hanno persino rievocato il poeta latino Orazio, recitando, ballando, commovendo i presenti.
Un auditorium gremito che, come ha ricordato l’autrice, porterà nel suo cuore e ricorderà nella prossima pubblicazione “La Concezione-il silenzio dell’oro” che ha già aperto una spaccatura nell’arte del Sud Italia a proposito della datazione dell’omonima pala d’altare firmata dal pittore cunquecentesco napoletano, Decio Tramontano, suscitando l’attenzione del professore Francesco Abbate, con il quale si è innescata una querelle che, fa sapere umilmente Dora Barletta, si risolverà in favore dell’opinione del Professore, a meno che non venga fuori un documento che possa dare rilievo e risalto alla sua, di tesi. Documento sulle tracce del quale lei è già largamente avviata, non senza recenti importanti novità.