Maddaloni. Vendiamo cara la pelle: nasce il comitato

“Non guardiamo la città come appare oggi, ma immaginiamola per come potrebbe apparire domani”. Recita così uno degli slogan del neonato comitato a Maddaloni Vendiamo cara la pelle.

“I cittadini maddalonesi ora sono davvero stanchi di vivere in una città dove nulla sembra andare per il verso giusto, dove mancano le condizioni minime ed essenziali di vivibilità: strade rotte, aria irrespirabile, erbacce ovunque. E l’elenco potrebbe continuare” – dicono un gruppo di cittadini che abbiamo incontrato per avere informazioni sulla nascita e gli intenti di questo gruppo, che , come molto spesso accade oggi, trova il suo naturale centro di aggregazione iniziale sui social, per poi scendere in piazza.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato lo spostamento dell’ ormai famoso camion che gronda percolato dal cimitero al Foro Boario. Un gruppo nato per svegliare le coscienze della gente, per recuperare una modalità di cittadinanza attiva che ormai latita da tempo.

Le patologie legate ai disastri ambientali e ad una mala gestione dei rifiuti a Maddaloni continuano a crescere in modo esponenziale. Tutto questo non lo possiamo più accettare. Se sarà necessario scenderemo anche in piazza” concludono.