“Mangiare Campano”. Presentazione del manifesto delle “campanitudini” a tavola e dell’agroalimentare campano

Il prossimo 9 luglio, alle ore 18:30, i nuovi spazi della scuola di alta formazione “Dolce & Salato” faranno da sfondo alla presentazione ufficiale del terzo libro firmato dai maestri Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio. Un viaggio accurato tra biodiversità, memoria storica, ricette e narrazione del territorio.

Napoli – Giovedì 9 luglio alle ore 18:30, nei nuovi spazi della scuola di alta formazione “Dolce & Salato”, di Maddaloni (CE), si terrà la presentazione di “Mangiare Campano”, il libro realizzato a quattro mani dal Maestro Chef Giuseppe Daddio e dal Maestro Pasticciere Aniello di Caprio. Il volume rappresenta un originale manifesto d’amore e d’identità, concepito per celebrare e tutelare l’inestimabile patrimonio di biodiversità della Campania e le sue ‘campanitudini’, quell’insieme unico di riti sociali, aneddoti tramandati oralmente, tradizioni sedimentate e curiosità che definiscono l’antropologia culturale del cibo in Campania. L’incontro sarà impreziosito da contributi che offriranno una lettura polifonica dei temi trattati. L’apertura dell’appuntamento sarà affidata a Laura Valente, performing arts specialist e giornalista, che introdurrà i lavori focalizzandosi sul tema “Campania Felix: a regola d’arte, il piatto come atto performativo”. Seguiranno i saluti istituzionali di Luigi Riccio, Direttore Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali della Regione Campania e del Sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo.

La presentazione entrerà poi nel vivo dei contenuti dell’opera con la partecipazione diretta degli autori di “Mangiare Campano”, Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, fondatori della scuola ospitante, affiancati da Floriana Schiano Moriello, giornalista enogastronomica, coordinatore del progetto e autrice della prefazione. Il legame profondo con le radici locali e la valorizzazione delle produzioni tipiche saranno ulteriormente testimoniati da Clemente Mastella, Sindaco di Benevento. Ad arricchire l’architettura dei contenuti vi saranno inoltre gli interventi di Maria Grazia De Luca e di Libero Rillo, entrambi curatori della sezione dedicata agli abbinamenti enoici del testo. Le conclusioni saranno infine rassegnate da Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania.

“Mangiare Campano” si offre al lettore come una preziosa guida agroalimentare, mirabilmente strutturata per mappare e narrare l’immenso paniere della regione. Il cuore pulsante dell’opera risiede nel minuzioso approfondimento dedicato alla straordinaria biodiversità del territorio, declinata attraverso i prodotti certificati DOP e IGP, lo sconfinato mosaico dei circa 610 PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) e l’affascinante frontiera delle De.Co. (Denominazioni Comunali), oggi coordinate attraverso il registro della Regione Campania per preservare i micro-patrimoni identitari dei singoli comuni. Questa importante iniziativa editoriale, nata in virtù della stretta sinergia istituzionale strutturata con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, ha beneficiato della preziosa collaborazione con l’Ufficio di Promozione e Valorizzazione dei prodotti agroalimentari, forestali, della pesca e acquacoltura, suggellando la rilevanza strategica del progetto per la valorizzazione del territorio. Il percorso eno-gastronomico tracciato da Daddio e di Caprio si rivela dinamico, spaziando da composizioni profondamente ispirate alla memoria locale fino a interpretazioni creative, figlie di felici e misurate contaminazioni contemporanee. Il filo conduttore dell’opera risiede nella centralità assoluta accordata alla materia prima agroalimentare campana.

Ciascuna preparazione è idealmente completata dall’abbinamento con i grandi vini del territorio, selezionati con rigore da Maria Grazia De Luca e Libero Rillo per valorizzare l’enologia regionale in perfetto dialogo con la visione stilistica degli chef.
L’equilibrio visivo e la narrazione della territorialità sono garantiti da un sodalizio corale: le immagini del volume sono firmate dal fotografo Gabriele Scognamiglio, mentre gli approfondimenti dedicati alle specificità dei territori sono stati curati da Sara Daddio e Ludovica Di Rosa, con il progetto editoriale a cura di Cerbone Stampa.

La presentazione del 9 luglio offrirà al pubblico la felice opportunità di inaugurare e scoprire i nuovi spazi ampliati della scuola “Dolce & Salato”, che da trent’anni rappresenta un solido punto di riferimento internazionale per l’alta formazione nel settore dell’ospitalità e della ristorazione.