di Maria Perillo
MARCIANISE. “ALCUNI PRINCIPI NON SONO NEGOZIABILI”. È con un post su facebook che il Sindaco di Marcianise Antonello Velardi, si dimette da Presidente Ato Rifiuti.
“Alcuni principi non sono negoziabili”.
E le dimissioni lasciano spazio a numerose ipotesi. Perchè Velardi sovverte l’accordo politico sancito ieri sera tra PD e centro sinistra?
“La decisione è legata al dibattito politico attualmente in corso nel Pd casertano, con settori del partito collocati su posizioni per me surreali, in vista dell’imminente elezione del presidente e dei consiglieri della Provincia” scrive Velardi, e giustifica il suo gesto;
“Le dimissioni sgombrano il campo da ogni pur lontano sospetto circa mie utilità personali e accordi presunti su enti sovracomunali, ivi compreso l’Ato rifiuti, siglati da e dentro il Pd”.
Invita la classe dirigente ad assumersi le proprie responsabilità ribadendo che la fuga dalle stesse ha fatto e faccia male alla politica e ai partiti , a cominciare dal Partito Democratico verso cui il Sindaco ha sempre mostrato rispetto. La sua preoccupazione è arrivare alle elezioni della Provincia col solo obiettivo di vincere senza un disegno e senza saper scegliere i protagonisti della.
“Non fa onore al Pd” e continua nel suo comunicato “è una forzatura nei confronti del collega Carlo Marino”,
Il sindaco sottolinea valori quali trasparenza, legalità e massimo distacco dalla poltrona e sottolinea la sua voglia di offrire un’alternativa vera e convincente.
“Le convinzioni per me non sono chiacchiere lo diventano per quelli che intendono imbarcare in questa partita politica della Provincia i peggiori protagonisti”.
Il sindaco si sente responsabile della sua comunità da quando è stato eletto, fatto avvenuto in un contesto di totale discontinuità con il passato e nella prospettiva di avversione nei confronti di ogni centrale camorristica ed affaristica.
E sottolinea che la comunità lo ha chiesto anche al Pd, premiato nella scelta dei suoi dirigenti di schierarsi in modo chiaro dalla parte del cambiamento.
Secondo Velardi, nell’imbarcare come suoi compagni di viaggio i protagonisti di quella stagione, Carlo Marino non assolverebbe alla sua funzione e contraddirebbe ciò che ha sempre affermato essere.
Il sindaco non intende tornare indietro e non cede di un millimetro;
“solo la nettezza dei comportamenti mi ha consentito finora di sopravvivere ad una continua, violenta, pervicace azione di intimidazione che ha pochi precedenti nella storia politica non solo recente di questa provincia”.
E conclude ringraziando la presidenza dell’Ato rifiuti e i vertici della Regione Campania.