Marcianise. Covid19 e paura sul posto di lavoro

In questi giorni un dipendente della multinazionale che gestisce il contact center multicanale di INPS, l’impresa Comdata ha avuto il suo primo caso di Coronavirus nella sede di Marcianise, dopo i casi nella sede di Ivrea che hanno portato alla chiusura dello stabilimento fino a data da destinarsi, dopo la decisione presa di concerto con i Sindacati che hanno richiesto la cassa integrazione per i dipendenti. A Marcianise i dipendenti sono circa 800, provenienti da diversi comuni, di cui 40 sono ancora attivi sul pisto di lavoro e sono tutti una potenziale fonte di contagio che avrebbe effetti spaventosi per tutta la Campania. Anche qui si richiede, dunque, di intervenire prontamente per lo stop ai lavori e per le procedure di cassa integrazione. Risulta ad oggi difatti alquanto un controsenso che i provvedimenti del Presidente De Luca siano piú diretti piú a sanzionare chi è trovato per strada a passeggiare che a proteggere il popolo nella sua interezza, dimenticandosi di tutti i pericoli che corrono ogni giorni i lavoratori le cui attività non siano state bloccate nonostante gli appelli degli stessi, che per primi temono il contagio, a buon ragione. Ci auguriamo che il presidente onori davvero la propria carica anziché continuare a terrorizzare in stile dittatoriale chi semplicemente ha bisogno di una boccata d’aria in questo periodo di forte stress psicologico.