MARCIANISE
Dimissioni del Sindaco Antonello Velardi, anche il Presidente dell’ANCI Campania chiede al sindaco di non mollare
MARCIANISE – Da venerdì 23 marzo 2018, le dimissioni dalla carico di Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, hanno travalicato i confini locali per approdare nelle sedi del Partito Democratico provinciale e regionale. La classe dirigente dem deve interrogarsi su cosa “vuole fare” dopo la cocente sconfitta patita alle elezioni nazionali dello scorso 4 marzo 2018 per riconquistare le “masse”. Per Giorgio Napolitano, che ha aperto la XVIII^ Legislatura, il Pd “ha subìto una drastica sconfitta ed è stato respinto all’opposizione”, non solo ma ha anche criticato il cosiddetto “renzismo” “Gli elettori hanno premiato le forze politiche di rottura e bocciato l’autoesaltazione dei governi”. Uno dei primi ad intervenire sulle sue dimissioni è stato Stefano Graziano: “La decisione di Velardi di rassegnare le dimissioni da sindaco di Marcianise mi rammarica. Chiedo ad Antonello – si legge nel comunicato – di ritirarle e auspico che tutti i protagonisti della stagione politica, aperta un anno e mezzo fa, avviino il confronto per creare le condizioni per ripartire e continuare ad amministrare la città avendo come unico faro l’interesse della comunità”. È quanto ha dichiarato il presidente del Pd campano e consigliere regionale Stefano Graziano appena venuto a conoscenza delle dimissioni di Velardi. Ma anche l’ing. Pino Riccio ha detto la sua: “Le dimissioni del sindaco Velardi interrompono una fase di approfondimento tesa a rilanciare l’azione dell’amministrazione comunale di Marcianise nell’interesse dei cittadini. Interrompere il confronto lo ritengo un errore grave. Equilibrio e capacità di ascolto devono essere baluardi di chi si trova a governare una comunità. Soprattutto in una fase politica delicata e complessa come questa che vede le istituzioni locali sempre di più in difficoltà”. Le avvisaglie, come avevamo scritto ieri, c’erano tutte: prima una richiesta di maggiore rappresentanza in giunta, che non ha avuto risposta, seguita dalla candidatura, fortemente sponsorizzata da Velardi, della vice sindaco Angela Letizia che ha fatto storcere il naso a molti all’interno del partito, poi la Caporetto del 4 marzo 2018, il documento del consigliere comunale del Centro Democratico, Pino Riccio, e dell’intera coalizione dopo. Altro importante intervento da parte del presidente di Anci Campania, Domenico Tuccillo ha inviato il seguente messaggio al sindaco di Marcianise, Antonello Velardi: “Caro Antonello, ti sono davvero vicino in questo momento di amarezza per te e di incertezza per la città di Marcianise, dove era stato avviato un profondo e coraggioso rinnovamento. Ogni interruzione dell’attività politica e amministrativa è sempre un vulnus che si traduce sulla vita delle comunità. In particolare di quella di Marcianise che, in questi anni, ha potuto apprezzare l’impegno che hai profuso per la legalità e la trasparenza amministrativa nonostante l’alto prezzo che tu e la tua famiglia state pagando. Insieme a migliaia di cittadini di Marcianise, che continuano a sostenere la tua azione di sindaco, ti chiedo di non mollare e di riconsiderare la decisione di dimetterti. Marcianise deve restare nelle mani di chi, pur con grande sacrificio personale, crede e lavora per un futuro civile, pulito e trasparente”.