MARCIANISE. FESTA DI CARREFOUR E CONSEGNA DELLA TARGA AD AGOSTINO SIBILLO

di Maria Perillo

MARCIANISE. Marcianise ha ospitato tra ieri e oggi diverse manifestazioni.  Migliaia le persone che hanno risposto all’ appello e si sono recate in città. Le persone  promettono che torneranno: hanno trovato una città completamente cambiata.

Qui sotto le foto che raccontano i cambiamenti , dopo una radicale pulizia nelle strade del centro.

Il Sindaco Antonello Velardi ringrazia Marcianise Servizi e  tutti coloro che amano la città.

In piazza Umberto primo, ieri, la grande festa promossa dal Carrefour per i dieci anni del grande market all’interno del centro Campania, cui il Comune ha dato il suo patrocinio. Una grande festa con una massiccia partecipazione popolare.

Ad inizio giornata si è ricevuto in municipio Agostino Ago Sibillo, radici marcianisane, ora trapiantato negli Stati Uniti, giramondo per la sua attività uno dei massimi esperti internazionali nel settore informatico e autore di una serie di brevetti che hanno consentito la trasmissione e la conservazione di dati che viaggiano su internet, riferimento per i colossi planetari del settore, a cominciare da Google. Il suo genio riesce a dialogare con tutti gli apparati militari e della difesa americani e riesce ad imporre le sue scelte a colossi come Google o come Facebook.

La famiglia di Agostino, marcianisana, è originaria di via San Francesco.

Ad Agostino abbiamo è stata consegnata una targa ricordo. Presente anche il funzionario Alberto Negro che ha fatto da collegamento con lui.

La serata, precisa il Sindaco,  è stata possibile grazie al Carrefour ma anche grazie al contributo di tutti, di molti soggetti, di diversi artisti. Tutti hanno lavorato gratis, con grande altruismo, per regalare una bella serata a Marcianise ma anche per raccogliere qualche fondo da destinare a fini benefici e ringrazia;

” cito, per tutti e in nome di tutti, il direttore del Carrefour Francesco Falcone, che da non marcianisano è diventato il più marcianisano di tutti, amico straordinario della nostra comunità. E lo sottolineo adesso che volge al termine la sua esperienza professionale a Marcianise, con un vuoto enorme che ci lascia”

La festa in piazza ha sanato  una grande frattura che il Sindaco definisce psicanalitica;

ha abbattuto completamente il muro che separava Carrefour e la città. Carrefour è un colosso ma non è un colosso che ha cannibalizzato Marcianise; ha portato qui ricchezza – ovviamente in un quadro di mercato globale che non dipende né da me né da noi piccoli abitanti di questo spicchio infinitesimo di pianeta – e ha voluto stare vicino sempre alla nostra comunità, con iniziative di forte caratterizzazione sociale. Anche questo è segno dei tempi, di un’aria nuova, di un modo diverso di essere comunità e di interpretare le opportunità economiche sul territorio.