DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
MARCIANISE – La pasta Barilla crede nello stabilimento di Marcianise ed è intenzionata a puntare su di esso. In occasione dei cinquanta anni della fabbrica di Marcianise, infatti il gruppo ha annunciato 20 milioni di euro di investimenti per i prossimi cinque anni (dopo i cinquanta degli ultimi 10 anni) per la qualità del prodotto, sicurezza,efficienza e sostenibilità.
Marcianise protagonista dei festeggiamenti del gruppo che, in tutti i suoi rappresentanti, testimoniano la centralità dello stabilimento nei piani della BARILLA.
Sabino di Leva, responsabile del molino di Altamura (che festeggia a sua volta il mezzo secolo quest’anno, sempre di proprietà della Barilla) racconta che, se si mettessero in fila i camion usati in cinque decenni per il trasporto della semola da Altamura a Marcianise si percorrerebbero 15mila km.
Andrea Belli (relazioni esterne) sottolinea quanto ‘il gruppo Barilla continui a credere ed a investire nel sistema Paese Italia, nel Made in Italy, compreso il SUD ITALIA’.
“In queste Regioni-spiega-abbiamo tre realtà produttive importanti a Melfi, per i prodotti da forno, il pastificio di Foggia, lo stabilimento di Marcianise.
Questa realtà è l’espressione di una filiera corta ed integrata che garantisce livelli di qualità e sicurezza alimentare a tavola. In occasione della “festa di compleanno”, la Barilla ha messo a disposizione – in collaborazione con l’Università di Napoli, Federico II, una borsa di ricerca annuale di 40.000 € destinata ad un giovane laureato in Sicenze e tenologie agrarie nell’ambito di un progetto chiamato ‘Messa a punto di sistemi innovativi per la coltivazione in serra di basilico di qualità”.
L’obiettivo è mettere a punto metodolgie innovative di coltivazione in serra per un prodotto che poi sarà usato per il sugo al pesto della Barilla. E’ stato anche pubblicato un libro ‘Il grano, il bronzo, loro’ dedicato a tutti i lavoratori che hanno contribuito al successo dello stabilimento di Marcianise’.