di Maria Perillo
MARCIANISE. Le tensioni all’interno del PD sembrano aver trovato una via di soluzione.
Alcuni rappresentanti istituzionali e vertici del partito hanno cercato il colloquio con Velardi.
Dopo una lunga serie di telefonate si è rafforzata l’ipotesi che il famoso passo indietro da parte dello stesso ha buone possibilità di essere compiuto. Anche se, nel comunicato stampa circolato in rete, Velardi ha sancito:
Su questo punto, cioè sulla necessità di non tornare indietro, non posso e non intendo cedere di un millimetro.
Infatti, fino a ieri sera, è rimasto fermo sulle sue posizioni.
Rappresentati e vertici del partito giustificano le dimissioni di Velardi come un equivoco causato da cattiva comunicazione all’interno del partito stesso.
Oggetto delle tensioni la lista a sostegno del sindaco di Caserta, Carlo Marino, candidato alla presidenza della provincia.
Intanto circola l’indiscrezione secondo cui il partito partorirà un’unica lista, garantendo l’unità del partito.
Il tutto dovrebbe esser definito prossima settimana con una riunione in cui verranno definite le candidature.