MARCIANISE. Velardi, hanno vandalizzato anche lo stadio, spero che un Prefetto sappia trovare una soluzione a questo scempio

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Velardi, hanno vandalizzato anche lo stadio, spero che un Prefetto sappia trovare una soluzione a questo scempio

MARCIANISE – Mentre sono trascorsi appena sei giorni da quel fatidico giorno del 23 marzo 2018, giorno in cui Antonello Velardi ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico di Sindaco, carica che, vogliamo sottolineare gli è stata concessa dal popolo di Marcianise, l’unico che possa decretarne le dimissioni, che lo stesso Velardi è tornato a scrivere sulla propria pagina fb sdegnato per lo scempio che ignoti (al momento) malviventi hanno causato allo stadio “Progreditur”. “La scorsa notte” – ha scritto Velardi – “hanno vandalizzato, a Marcianise, anche lo stadio Progreditur. Da una prima ricostruzione sono stati portati via il defibrillatore ed un compressore e sono stati tranciati i cavi delle torri faro. È l’ennesimo raid in strutture del Comune. Molto gravi sono stati i danni già fatti al velodromo, devastato a più riprese. Quello dello stadio è un ulteriore segnale di insofferenza nei confronti di chi ha voluto tutelare beni pubblici a Marcianise. Sono indignato, dispiaciuto, amareggiato, incazzato. Spero che il mio successore come sindaco, un prefetto della Repubblica, sappia trovare una soluzione a questo scempio. Io non ci sono riuscito, anche perché era troppo forte l’odio nei miei confronti alimentato in modo vergognoso”. Uno sfogo molto duro quello del primo cittadino, ma non deve demordere e darla vinta ad una sparuta frangia di camorristi. Migliaia di maddalonesi non vogliono che lascia la guida del palazzo e lo hanno dimostrato con le centinaia di attestazioni apparsi sul web già pochi minuti dopo che aveva dato la notizia delle sue dimissioni. Comunque, sabato 31 marzo 2018 davanti al Comune – ingresso in Via Roma, si terrà il sit-in affinché Velardi possa ritornare sui suoi passi e ritirare le dimissioni.