Maxi arresto in merito all’indagine sugli asslati ai portavlori e caveau

Sono 20 le persone finite in carcere e 12 ai domiciliari, nella maxi operazione dei carabinieri scattata all’alba in Sardegna ma che ha coinvolto anche i militari di Caserta e Napoli, nell’ambito di una indagine sugli assalti ai portavalori ed ai caveau. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, al traffico internazionale e alla detenzione di armi comuni da guerra e clandestine, all’organizzazione di rapine e assalti a caveau e furgoni portavalori e smercio di banconote false.

Il gruppo criminale era composto da sardi residenti nella zona di Desulo che con la collaborazione di criminali nella penisola, collegati al clan camorristico Di Lauro, aveva la possibilità di mettere a segno assalti a portavalori non solo in Sardegna, ma anche in Toscana, Lazio e altre regioni. I provvedimenti scaturiscono dagli esiti dell’attività investigativa convenzionalmente denominata “Maddalena”, condotta dal mese di settembre 2018 al mese di dicembre 2020 dagli stessi Carabinieri, che ha consentito di far emergere l’esistenza di una rete criminale dedita ad una pluralità di reati gravi, operante principalmente sull’asse Sardegna-Corsica, estendendosi alle regioni Toscana, Lazio e Campania e avvalendosi della collaborazione di rappresentanti della criminalità organizzata campana.